Un grande monastero di clausura dove 70 monache vivono il loro isolamento. Questo è parte di ciò che si può trovare sull’isola di San Giulio, piccolo lembo di terra che emerge nel cuore del lago d’Orta, in provincia di Novara.

San Giulio: l’isola del silenzio
L’isola di San Giulio è l’unica isola del lago d’Orta, situata a circa 500 metri da Orta San Giulio, in provincia di Novara, da cui è possibile raggiungerla con dei caratteristici imbarcadero. Lunga 275 metri e larga 140 è un gioiello italiano, un’isola affascinante e romantica avvolta nel silenzio. L’isola di San Giulio si visita facendo una passeggiata lungo la via principale tra case caratteristiche e scorci mozzafiato. L’isola del silenzio
Sbarcati sull’isola di San Giulio, detta anche “l’isola del silenzio”, sembra di entrare in un luogo magico. Infatti, salite le scalinate si percorre una stradina ad anello, un vicolo del silenzio e della meditazione che percorre tutto il perimetro dell’isola. Al centro si può intravvedere l’Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae, dove vivono le monache di clausura. Mentre sul lato esterno si alternano palazzi ecclesiastici e case colorate abitate da poche persone. L’ungo il percorso ci si può fermare ad leggere e riflettere sugli aforismi scritti sui muri e ad ammirare il bellissimo panorama. Chi volesse può anche provare a cercare la casa del Barone Lamberto e del fedele Anselmo, i personaggi di Gianni Rodari. Grande scrittore italiano, originario di Omegna, che, su quest’isola, ha ambientato il proprio romanzo.

La Basilica si San Giulio
La Basilica di San Giulio è il primo edificio che troviamo una volta sbarcati sull’isola. Vi si arriva attraversando un portale rinascimentale e salendo una scalinata.
Al suo interno troviamo diverse opere e affreschi molto interessanti di varie epoche. Celebre è l’ambone in serpentino d’Oira, una pietra dal particolare colore verde estratta nella zona, risalente al XII secolo.

L’abside conserva le parti più antiche del complesso, mentre le tre navate, le due torrette che sovrastano la facciata e il campanile, distaccato dalla chiesa, risalgono invece al periodo compreso tra il X ed il XII secolo. Il campanile sorge staccato dal corpo della chiesa, dietro le absidi. È una costruzione massiccia a larga pianta quadrata, diviso internamente in sei piani.

All’interno della basilica, nella cripta sotto l’altare maggiore sono custodite le spoglie di  San Giulio.

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