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Attualità Sport

Assotutela: “Lo sport è fonte di vita e di svago, deve continuare”

27 ottobre 2020: Oggi una rappresentativa del “Mondo dello Sport”, composta da gestori di impianti e palestre, collaboratori sportivi, tecnici, amatori, ma anche da tanti cittadini, e’ scesa in piazza, nel centro storico della Capitale, accanto ai Palazzi istituzionali per manifestare nel più assoluto rispetto delle regole sanitarie, contro la nuova chiusura, si suppone fino al prossimo 24 novembre, dei luoghi in cui si lavora in grande sicurezza, per far vivere con passione lo Sport a grandi e piccini, senza alcuna sorta di preclusione.

Tutto si è svolto in un clima di collaborazione, rispettoso ascolto degli interventi, ma con l’evidente intento di gridare il proprio sconcerto per una decisione di blocco delle attività sportive, soprattutto non professionistiche, che viene imposta con Decreti Legge, senza delle motivazioni fondate, ma anzi contro evidenze scientifiche che supportano lo Sport come strumento che può aiutare significativamente la lotta al Covid.
Le forme di civile protesta non finiranno qui, ma almeno si è avuta ancora una volta la prova che una voce corale può essere incisiva ed avere molta forza.

Riportiamo alcune testimonianze di chi vive lo sport con ruoli diversi, in modo diretto ed indiretto.
“Vivo nell’ambito del mondo dello sport da oltre 10 anni, sia come genitore di un giovane atleta, sia come presidente di un’associazione culturale che cerca di supportare lo sport come strumento d’integrazione sociale per categorie fragili, sia anche come modestissima praticante ed utente di un centro natatorio…
Tanti aspetti aiutano ad avere un ampio sguardo, ma ora dopo l’ultimo Dpcm la soglia è veramente stata superata ed è sconfortante, per tante famiglie…”

“Lo SPORT non è accessorio, ma è SALUTE, è PREVENZIONE delle malattie ed è anche CURA e TERAPIA .
Posso parlare a nome di numerosi pazienti per cui l’attività motoria viene prescritta dai medici come cura essenziale e svolta assiduamente per seri motivi terapeutici, ancor prima che per mantenere un benessere generale, condizione valida per tutti ed in ogni età.
In questi casi la chiusura di strutture come palestre e piscine, corrisponde allo stop forzato di un percorso terapeutico gestito autonomamente dall’utente/paziente, in mancanza del quale, si perdono facilmente i benefici ottenuti con tanta fatica e puo’ avvenire un rapido aggravamento della patologia cronica. Non è detto che le terapie fisiche motorie si debbano svolgere con costi elevati per la collettività esclusivamente in centri riabilitativi, con personale sanitario, centri in genere destinati ai pazienti più gravi in fase acuta, ma può essere ben gestita dai pazienti con tecnici sportivi qualificati, che aiutano ad arrivare ad una buona qualità della vita.
Finora abbiamo seguito tutte le disposizioni di sicurezza richieste, anche la riduzione di turni e spazi da condividere per le distanze e continuiamo a voler pensare in positivo…
Cerchiamo tutti di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma il vino che forse stiamo bevendo ora sta diventando inevitabilmente aceto..”.
DANIELA CIOCCOLO
(in rappresentanza di associazioni culturali e famiglie)

“Le palestre sono tra i luoghi piu sicuri che si possono frequentare in questo momento storico.
Siamo stanchi delle prese in giro da parte di chi ci governa, abbiamo investito economicamente seguendo tutte le direttive richieste ed i controlli da fare all’utenza.
Tanti colleghi hanno ricevuto un’ispezione dei NAS, ed i controlli hanno evidenziato che le associazioni hanno attuato magistralmente i protocolli sanitari previsti.
Una presa in giro clamorosa quella di un Governo incapace, in grado di diffondere la paura del contagio tra persone, anche in luoghi dove le regole e l’igiene regnano sovrane, mentre si lasciano circolare mezzi pubblici sovraffollati, dove è facile immaginare che non ci sia controllo sulla diffusione virale.
Tantissimi insegnanti, educatori e formatori, come me, vivono di sport, una categoria ignorata e ritenuta NON ESSENZIALE, tante associazioni non hanno riaperto e tante altre rischiano la chiusura definitiva schiacciati dagli oneri di gestione degli impianti, un danno troppo grande per lo sport e soprattutto per i giovani.
Lo SPORT è VITA, non potete toglierci un diritto sancito dall’Unione Europea, voi siete al governo per ascoltare la nostra voce, non per rappresentare interessi diversi.
Lo sport insegna i valori educativi, ha la capacità effettiva di contrastare il virus per gli infiniti benefici che derivano dall’attività stessa.”
Concludono in una nota il Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato ed il rappresentate del settore associazioni dilettantistiche karate Mario Bracciante.

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Attualità News

Assotutela scende in piazza, manifestazione anche in Sardegna

In un periodo storico nel quale paura e preoccupazione attanagliano le menti degli italiani AssoTutela scende in piazza per manifestare pacificamente la propria opposizione ai decreti emanati dal Governo.

Domenica 1 novembre al Molo Brin inizierà una lunga giornata di protesta, con il coordinatore di Assotutela Michele Pellegrino in prima linea per difendere la tutela dei diritti dei cittadini sardi.
“Il futuro è nelle tue mani, la Sardegna c’è”, questo lo slogan della manifestazione alla quale parteciperanno molti cittadini, stanchi ed indignati dall’ultimo DPCM emanato dal Presidente Conte.
“La Sardegna non può permettersi questo lockdown; hanno fatto spendere soldi per igienizzanti di ogni tipo, plexiglas ed altri materiali per poi obbligarci ad una seconda chiusura?
Quante attività dovranno fallire? La Sardegna non merita tutto questo, vogliamo tutele e garanzie”
Concludono in una nota il coordinatore per la Sardegna di Assotutela Michele Pellegrino, il presidente Michel Emi Maritato e la coordinatrice al commercio Arianna Alessandrini.

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Attualità News Politica Tutela dei cittadini

ROMA, ASSOTUTELA: “ZTL INUTILE E PENALIZZANTE. RAGGI LA DISATTIVI”

“Non si fermano le proteste di cittadini e commercianti per la attivazione delle zone a traffico limitato in molte aree del centro storico della Capitale d’Italia, su cui da settimane si è intestardita l’amministrazione della sindaca Virginia Raggi.

In seguito alle nuove ordinanze e ai nuovi dpcm, infatti, la Ztl risulta essere ancora più inutile, penalizzante e dannosa per le economie di commercianti e famiglie capitoline. Da questi giorni, complice la chiusura di locali e ristoranti alle 18, d’altronde sarà in giro ancora meno gente, il centro rischia di tornare deserto e quindi viene ancora meno l’esigenza di tenere accese le Ztl. Veramente una beffa per numerosi negozianti che giustamente polemizzano di fronte a una scelta illogica e fuori luogo. La sindaca Raggi si metta una mano sulla coscienza e agisca immediatamente, disattivando le Ztl nel centro storico di Roma”.
Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato e L’avv. della stessa Angela Leonardi.

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Attualità Calcio a 5 News Sport

Una grande partita va di scena al palazzetto dello Sport di Frascati, tra la Roma C5 e l’Olimpus, davanti al pubblico giallorosso accorso numeroso a godersi un bellissimo spettacolo nel pieno delle norme di sicurezza.

Una partita bella da vivere e da vedere, davanti l’Olimpus, un’avversaria di grande livello comporta da un roster con nomi importanti e costruita per vincere. 
La gara si ferma sul 3-3 dopo ben due ore di gioco intenso, per i giallorossi a segno Tirapo, Santos e capitan Batata.

La gara – La gara inizia subito ad alti ritmi, si vede fin da subito una bellissima partita. Ad andare in vantaggio è la formazione ospite che al minuto 6’49 si porta avanti sullo 0-1. La gara viene condizionata subito dalla conduzione arbitrale che espelle troppo severamente Gastaldo costretto ad abbandonare anticipatamente il campo. Con un uomo in più la formazione ospite trova la rete del raddoppio al 9’20”.
La Roma però non ci sta, prova a più riprese ad accorciare le distanze dall’Olimpus e dopo diversi tentativi è proprio Tirapo a sorprendere la divisa avversaria e a segnare la rete del 1-2. I giallorossi arrivano al bonus del sesto fallo e così come nella prima gara di nuovo Santos non perdona segnando la libera e portando la squadra sul punteggio di 2-2. Nel secondo tempo la Roma C5 scende in campo con ancora più determinazione, ogni componente della squadra mette in campo il meglio anche per il caloroso pubblico. Ma ad andare in vantaggio ancora una volta è l’Olimpus che porta la gara sul 2-3. La gara si fa ancora più avvincente ed emozionante, tanti i ribaltamenti di fronte e le occasioni mancate, fino a quando al 14’ minuti è capitan Batata a ribadire in rete la punizione tirata da Santos. Un pareggio che a tratti va stretto ai giallorossi che sicuramente avrebbero meritato i tre punti ma che escono dal campo con la soddisfazione di aver preso un punto con la super favorita del girone.

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Attualità News

AS Roma Calcio a 5:La prima gara stagionale non regala i tre punti alla formazione giallorossa che ha ricominciato la settimana di lavoro con la giusta grinta e determinazione.

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Attualità Tutela dei cittadini

ROMA, ASSOTUTELA: “ESPOSTO PROCURA DI ROMA SU UCCISIONE CINGHIALI”

“Reputiamo assolutamente disumana e fuori luogo l’uccisione di una mamma cinghiale e dei suoi sei cuccioli, che avevano trovato riparto in un parco dell’Aurelio, da parte della Polizia provinciale. Si tratta di un atto terribile, che si sarebbe potuto evitare con l’applicazione di strumenti alternativi e sicuramente meno impattanti sulla vita di questi poveri animali.

Quello che dispiace, inoltre, è che sull’episodio si sia scatenato il solito scaricabarile politico e istituzionale tra Regione Lazio e Comune di Roma senza che sia stata fatta piena chiarezza sulle dinamiche e sulle responsabilità che hanno condotto alla uccisione degli ungulati. Per tale ragione, questa associazione ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma: quanto accaduto ai poveri cinghiali non può rimanere senza giustizia”.
Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

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Attualità Calcio a 5

Dopo i tanti mesi di stop finalmente si ritorna in campo per la prima giornata di campionato di serie A2. La AS Roma C5, ospite dell’Italpol al Palagems di Roma, non riesce a trovare la vittoria fermandosi sul 5-3 a favore dei padroni di casa.

La gara – Si torna a lottare per i tre punti, in campo la Roma C5 deve fare a meno del suo capitano Batata, un’assenza importante. Fin da subito le due formazioni si affrontano a viso aperto con la grande voglia di far bene.

A pochi minuti dall’inizio del match arriva il gol del vantaggio dell’Italpol, frutto di una distrazione che porta all’1-0. Nonostante i giallorossi tentano di imporre il proprio gioco è di nuovo la formazione di casa ad avere la meglio, portandosi sul doppio vantaggio. In questa prima frazione di gioco la Roma C5 sembra subire il colpo mentre l’Italpol, galvanizzata dal vantaggio, chiude il primo tempo sul punteggio parziale di 4-0.
Nel secondo tempo scende in campo un’altra Roma: determinazione e voglia sono le caratteristiche che sono mancate nella prima parte della gara e che, invece, si sono rivelate fondamentali per la rimonta. Il primo gol arriva al minuto 3’29” da Santos che, su punizione, lascia fermo sul posto il portiere avversario che non può far nulla sul tiro del numero 11 giallorosso. Con molta più grinta e concentrazione la Roma C5 trova diverse possibilità per accorciare le distanze, le tante occasioni create portano la squadra ospite a commettere molti più falli fino a concedere il tiro libero che un giocatore come Salas non può di certo sbagliare, firmando la rete del 4-2 e con il bonus falli a favore. La gara si fa più emozionante, il tempo però scorre inesorabile e mister Emanuele Di Vittorio decide di giocarsi la carta del portiere di movimento: neanche il tempo di una giocata che arriva il 4-3 siglato da Tirapo, quando mancano però ormai solo quattro minuti effettivi alla fine della gara. A 50” dal termine arriva però il gol decisivo dell’Italpol, con portiere di movimento schierato. 
La gara si conclude con il tiro libero concesso ai giallorossi fallito però da Santos. L’ottimo secondo tempo non basta a portare a casa i primi tre punti, il risultato finale di 5-3 premia i padroni di casa dell’Italpol. Si guarda ora avanti alla seconda giornata di campionato che vedrà la Roma C5 affrontare l’Olimpus al Palazzetto dello Sport di Frascati, per la prima gara casalinga della stagione.

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Attualità Calcio a 5 Roma Sport

AS Roma Calcio a 5:Il tanto atteso inizio del campionato è arrivato. Sabato 17 Ottobre i giallorossi scenderanno in campo dopo tanti mesi di stop. Sarà un’emozione particolare, diversa, nuova.

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Attualità Tutela dei cittadini

Zorzi(AT):”Le aggressioni agli agenti di polizia sono inaccetabili

E’ sotto gli occhi di tutti ed i numeri sono difficilmente smentibili. Ogni giorno dei lavoratori subiscono aggressioni senza giustificazione alcuna da parte di chi semplicemente manifesta il proprio disprezzo della legge e delle regole del vivere civile.

E’ inaccettabile che le nostre forze dell’ordine , tutti i pubblici ufficiali e chi è addirittura in prima linea per tutelare la nostra salute, come il personale sanitario, vengano aggrediti e fatti oggetto di violenza da chi disprezza le loro divise, il loro ruolo, il loro lavoro e, più in generale, anche le nostre istituzioni. La manifestazione di oggi è stato il primo segnale ed altri ne verranno se il Governo non si muoverà a tutelare chi difende la collettività ed è lasciato senza difesa e ne’ la possibilità di difendersi da chi dovrebbe tutelarlo. Le nostre forze dell’ordine e tutti i pubblici ufficiali non possono essere lasciati da soli. Il Presidente del consiglio Conte e il MInistro Lamorgese non hanno ancora rispettato gli impegni assunti. Assotutela, oggi in Piazza al fianco del Consap, li richiama con forza ai loro doveri istituzionali.
Conclude in una nota Avv Alessandra Zorzi consulente legale Veneto per Assotutela.

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Attualità News Tutela dei cittadini

Lamonica (AT):”Più tutele per il comparto di polizia”

“I numeri sono questi. Un agente subisce mediamente un’aggressione ogni 3 ore, per un totale di 8 al giorno. Numeri che hanno fatto scattare l’allarme su tutto il territorio nazionale spingendo i sindacati ad organizzare la manifestazione di oggi a Roma in Piazza del Popolo.

Sindacati che da mesi cercano un confronto con i responsabili della sicurezza del Paese. Il Presidente del Consiglio Conte ed il Ministro dell’Interno Lamorgese avevano garantito l’apertura di un tavolo di lavoro per discutere di nuovi protocolli operativi e maggiori tutele legali per le forze dell’ordine ma ad oggi nulla è stato fatto. Mentre le aggressioni aumentano ed al contempo crollano le tutele e le garanzie per gli uomini in divisa. Questo silenzio da parte delle Istituzioni non è più ammissibile nè giustificabile.
ASSOTUTELA scende in Piazza al fianco del Consap e di tutti questi valorosi uomini, che sacrificano ogni giorno della loro vita per la sicurezza del Paese. Insieme a loro, vogliamo amplificare ancor di più un messaggio per le Istituzioni di Governo che deve essere chiaro e forte: Più tutele per il comparto delle forze di Polizia, insostituibile presidio per la sicurezza dei cittadini ed autentico baluardo di democrazia”.
Conclude in una Avv.Antonio Lamonica Miraglio consulente legale Assotutela.

Sindacati che da mesi cercano un confronto con i responsabili della sicurezza del Paese. Il Presidente del Consiglio Conte ed il Ministro dell’Interno Lamorgese avevano garantito l’apertura di un tavolo di lavoro per discutere di nuovi protocolli operativi e maggiori tutele legali per le forze dell’ordine ma ad oggi nulla è stato fatto. Mentre le aggressioni aumentano ed al contempo crollano le tutele e le garanzie per gli uomini in divisa. Questo silenzio da parte delle Istituzioni non è più ammissibile nè giustificabile.
ASSOTUTELA scende in Piazza al fianco del Consap e di tutti questi valorosi uomini, che sacrificano ogni giorno della loro vita per la sicurezza del Paese. Insieme a loro, vogliamo amplificare ancor di più un messaggio per le Istituzioni di Governo che deve essere chiaro e forte: Più tutele per il comparto delle forze di Polizia, insostituibile presidio per la sicurezza dei cittadini ed autentico baluardo di democrazia”.
Conclude in una nota Avv. Alessandra Zorzi, consulente legale Veneto per Assotutela