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Un vero disastro Virginia Raggi lascia il conto da pagare

Guai della sindaca Raggi sui cittadini di Roma.
Nel bilancio di Roma 122 milioni di perdite

DI Lorena Fantauzzi

La sindaca Virginia Raggi dichiara risultati eccezionali nella gestione dei conti del Comune di Roma ma non è così.
L’analisi dei documenti ufficiali dei bilanci del Campidoglio è impietosa e consegna un quadro disastroso dei flussi economici nel quasi quinquennio di governo di Virginia. Che lascerà ai successori una voragine contabile che si è allargata inesorabilmente nel corso di tutto il suo mandato. 
E dire che il dato di partenza non era poi così male.
La prima cittadina aveva ereditato dal predecessore, il prefetto Francesco Paolo Tronca (commissario straordinario fino al giugno 2016) un rendiconto economico in attivo. Non è possibile quantificare l’effetto Raggi nel secondo semestre dello stesso anno e cioè al periodo nel quale era effettivamente alla guida della città. Fatto sta che, alla fine del 2016, l’ultima riga dei conti riportava un risultato positivo di oltre 277 milioni di euro. 
Un margine di vantaggio importante che l’azione amministrativa di Virginia ha, però, iniziato a «rosicchiare» l’anno successivo. 
Alla fine del 2017, sempre secondo i dati ufficiali delle delibere comunali con le quali si approvano e validano i conti, il Campidoglio non presentava ancora il rosso, ma l’attivo si era praticamente dimezzato: il risultato d’esercizio finale si era attestato a 110 milioni di euro. 
Certo la macchina amministrativa costa e, almeno nella contabilità pubblica la ricerca dell’avanzo non è un obbligo, così una riduzione del valore finale non è da considerare una iattura. Forse però un campanello d’allarme doveva perlomeno suonare. E invece così non è stato. 
Così da quel momento, e cioè dal 2018, la discesa negli inferi del rosso contabile è stata progressiva e continua. Nel terzo anno di mandato la Raggi e la sua giunta hanno chiuso un ciclo gestionale catastrofico con un buco di 41,6 milioni di euro. 
E non c’è stato niente da fare nemmeno nel 2019, quando la perdita ha iniziato a prendere le dimensioni di una voragine. Alla fine di quell’anno, infatti, nell’ultima riga del documento economico era scritta una cifra consistente pari a 62,4 milioni. Unico problema il segno meno davanti al numero che, come una zavorra, ha condannato anche la gestione successiva. Nel 2020, infatti, complice anche l’effetto pandemia e gli effetti della gestione straordinaria, il buco nel conto economico capitolino si è tramutato in un autentico pozzo senza fondo. L’ultimo consuntivo, basato sulle componenti positive e negative secondo i criteri di competenza economica (disponibile sul sito del Comune di Roma) si è chiuso infatti con un rosso monstre pari a 122,6 milioni di euro. È l’organismo di revisione comunale a spiegare cosa sia accaduto nella contabilità capitolina nella relazione allegata al bilancio. Alla pagina 44 si legge: «Rispetto al risultato economico conseguito nel 2019 si rileva una perdita di 122 milioni di euro. In peggioramento rispetto al 2019, dovuto al risultato negativo della gestione straordinaria (-159 milioni rispetto al 2019) non adeguatamente compensato dai valori positivi delle altre gestioni».
Un fardello pesante che si troverà sul tavolo il nuovo primo cittadino dopo il suo insediamento.

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Roma, entusiasmo e partecipazione per “Eccellenze Italiane” di Assotutela

Grandissimi partecipazione ed entusiasmo per il “Premio Assotutela per le Eccellenze Italiane”, andato in scena mercoledì 29 settembre nella splendida location del teatro Ghione di Roma.

L’iniziativa, fortemente voluta e organizzata dal presidente Michel Emi Maritato, quest’anno ha avuto un significato ancora più forte alla luce della emergenza pandemica e di un paese che ha estremo bisogno di rilancio e sostegno. Numerose le autorità, tra amministratori, tecnici, intellettuali, magistrati, esponenti del mondo istituzionale, sportivo, sanitario, sociale e culturale, premiate da Assotutela per il loro competente e professionale contributo al Sistema Paese. ‪“‬Siamo felici e onorati di aver attribuito un riconoscimento a tutti quei personaggi che si sono contraddistinti, per meriti e competenze, nel mondo della ricerca, della sanità, dello sviluppo, della cultura, del sociale, dell’economia, della politica e della beneficenza, al fine di portare avanti lo sviluppo e il rilancio della nostra nazione”, hanno sottolineato a margine dell’evento il presidente di Assotutela e le vicepresidenti Emanuela e Carol Maritato. Alla serata delle Eccellenze Italiane di Assotutela, tra gli altri, hanno preso parte l’assessore Al Persona e Anagrafe di Roma Capitale, Antonio De Santis, e la banda musicale dell’Esercito Italiano. Madrine dell’evento sono state Stefania Pezzopane ed Eleonora Daniele. Mentre a condurre l’evento ci hanno pensato Giovanni Lucifora e Fabio Camillacci, e a moderare Antonella Picariello. Per Eccellenze Italiane, infine, anche il patrocinio del Comune di Mercogliano e dell’associazione Irpini della Capitale.

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Cattura di un altro evaso eseguita dal NIC

Intorno le ore 17.00 del 28 settembre 2021, a seguito di un’articolata attività d’indagine, è stato rintracciato e posto in arresto il detenuto evaso dalla Casa Circondariale di Padova, con fine pena fissato al 2023 per reati contro il patrimonio, ammesso al beneficio di cui all’art.21 O.P., in permesso premio giornaliero in regime di detenzione domiciliare presso la struttura “Piccoli Passi di Padova” concesso dal locale Magistrato di Sorveglianza.

Il predetto, lo scorso 23 settembre allo scadere del beneficio non faceva rientro in Istituto.

Avviate le ricerche attraverso il competente Nucleo Regionale del NIC di Padova, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica, nella giornata di ieri, veniva prima individuata l’utenza telefonica in uso all’evaso e successivamente localizzata la città dove era in latitanza e sollecitato a collaborare alle ricerche anche il Nucleo Regionale del NIC di Milano.

La polizia penitenziaria dell’articolazione investigativa del NIC di Milano, grazie alle indicazioni che man mano emergevano dall’attività info investigativa in corso riusciva a catturare l’evaso in via Giovanni Battista Sammartini.

Il ricercato alla vista degli operanti, vistosi scoperto, non opponeva alcuna resistenza all’arresto. Nella tarda serata, dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il Nucleo Investigativo Centrale costituisce il Servizio centrale di polizia giudiziaria del Corpo di polizia penitenziaria che dispone di 11 articolazioni regionali sul territorio nazionale, che negli anni ha dimostrato eccellenti risultati nella cattura degli evasi e nelle indagini in ambito penitenziario.

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Raggi agronoma alla Mistica ma non c’è nulla di divino

“Appena eletta dichiarò di avere il pollice nero. Oggi, per tentare di farsi rieleggere, Virginia Raggi si improvvisa agronoma e va nella tenuta della Mistica promettendo la messa a dimora di 4000 nuovi alberi. 

Lancia poi l’idea ‘a effetto’ di una ‘Grande Muraglia’ verde a ridosso del Grande raccordo anulare, gas di scarico permettendo”. Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone e attacca: “L’amena area verde di Roma est si estende su 76 ettari di proprietà comunale. Dal 2005 lì doveva sorgere il Parco archeologico Alessandrino. Sembra però che le piante miracolose della sindaca, siano state messe a dimora in un’area affidata ai privati, forse una cooperativa sociale, per questo vorremmo chiarimenti. Su che base è avvenuta la scelta? Approviamo la valorizzazione del sito con le vestigia dell’Acquedotto Alessandrino ma le migliorie dovrebbero riguardare la parte pubblica. “Ma c’è dell’altro” continua Maritato. “La sindaca, dichiara con candore, di aver affidato la cura degli alberi da piantare all’associazione “Roma ecologista”, strano caso di omonimia con la lista di cui è capolista l’ex ministro dei Trasporti di Prodi Alessandro Bianchi, con sponsor l’altro ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, che sostiene la sua rielezione a sindaco di Roma. Non vorremmo ci fossero inopportuni collegamenti. Tutto in famiglia in campagna elettorale?”, chiosa il candidato.

​​​​​​​​​Roma, 28 settembre 2021

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Subito poteri speciali per Roma Capitale

“Per rimettere in sesto una Capitale strapazzata dalla giunta Raggi serve una cura drastica, coraggiosa, immediata. La Lega, unico partito che non ha mai governato Roma e che dà continuamente buon esempio nelle città che amministra, è l’unica speranza per raddrizzare le cose”.

Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone, che insiste: “Occorre agire con la programmazione, pianificando azioni di riqualificazione urbana mettendo in primo piano le periferie, le infrastrutture, il comparto del turismo e della cultura. Con tali priorità, va realizzato subito l’adeguamento di servizi adibiti alla raccolta dei rifiuti, insieme a un piano per la viabilità, che ripari ai gravi danni inferti alle nostre strade dall’ultima sconsiderata trovata della giunta Raggi: le piste ciclabili a ogni costo nei siti più inadeguati, che hanno assestato un altro colpo ferale alla nostra mobilità”. Il candidato avanza una proposta sul piano istituzionale: “Non si può pensare di intervenire su tali temi senza strumenti eccezionali. Roma deve poter contare su risorse che le consentano di attuare in autonomia le proprie scelte, come avviene in molte capitali europee. Non si può più attendere: serve una legge speciale che conferisca poteri e risorse adeguate che rafforzino il ruolo della nostra Capitale, scrigno di tesori unici al mondo. Non possiamo contentarci – insiste Maritato – delle inascoltate giaculatorie di Virginia Raggi, che più volte ha invocato poteri speciali per Roma, senza cavare un ragno dal buco, considerata l’affidabilità di cui gode”. 

​​​​​​​​​Roma, 27 settembre 2021

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Top Secret: investigazioni e Security all’avanguardia

Top Secret: investigazioni e Security all’avanguardia

Di Lorena Fantauzzi 

Top Secret Investigazioni e Sicurezza ha appena festeggiato i trent’anni di attività. Un’azienda in continuo sviluppo ed espansione, che ha sempre fatto della formazione e della professionalità il proprio marchio di fabbrica.

Tutto iniziò nel 1991, quando il Presidente Matteo Mazzoni fondò l’azienda, con l’obiettivo di creare un’organizzazione in grado di formare e coordinare investigatori professionisti e addetti ai servizi di controllo sull’intero territorio italiano. In pochi anni, con intuizioni imprenditoriali e molto lavoro, Top Secret è diventata una delle più qualificate realtà in Italia nel settore investigativo, sviluppando da diversi anni anche il nuovo settore della security.

Matteo Mazzoni, Presidente di Top Secret

Il 1996 segna una svolta nella storia imprenditoriale della re-altà ferrarese: Top Secret entra nel panorama nazionale diven-tando fornitore ufficiale del Festival di Sanremo. 

Nel 1997 invece, diventa l’agenzia di riferimento del concorso nazionale di Miss Italia, di quello internazionale di Miss Italia nel Mondo e delle fiere di moda di Pitti Immagine a Firenze, acquisendo un’esperienza inestimabile nella security di grandi eventi televisivi e di spettacolo.

Oggi l’azienda è leader del settore in Italia, vantando corrispondenti e filiali in tutto il territorio e in particolare a Ferrara, Milano, Verona, Venezia, Bologna, Firenze e Roma.

-Top Secret ha lavorato tantissimo al servizio della comunità, durante le emergenze COVID. Com’è andata?

Nell’epoca del Coronavirus, è stato ampiamente constatato quanto sia importante la sicurezza e la gestione dei flussi. Aziende, attività e negozi hanno dovuto attrezzarsi per garantire la tutela del personale e dei clienti all’interno dei loro ambienti. 

Ora, con l’augurio che riprendano al più presto e a pieno ritmo gli eventi e le fiere che rendono celebre il nostro Paese nel mondo, abbiamo dovuto fronteggiare una nuova necessità: è quella della presenza di operatori specializzati nella sicurezza, che garantiscano il rispetto dei protocolli di distanziamento fisico.

È in questo contesto che entra in campo Top Secret, che dal 1991 svolge servizi specifici nell’ambito dell’investigazione e della security di altissimo livello, prestati anche in manifestazioni di portata nazionale e internazionale.

In questo momento storico particolarmente delicato, l’azien-da ha messo a disposizione il proprio know how, maturato in trent’anni di esperienza, diversificando la propria attività.

-Qual’è il segreto per fornire un servizio di qualità eccellente ed avere una squadra di professionisti ben addestrati e organizzati?

Partendo proprio da questo presupposto Top Secret ha creato nel 1996 la Top Secret Academy, la scuola di formazione professionale per la selezione e l’istruzione del proprio personale. 

Nel corso degli anni, di pari passo all’espansione aziendale, le richieste di persone esterne che volevano frequentare i corsi di addestramento dell’accademia formazione professionale, per poter acquisire gli standard professionali degli operatori della Top Secret, sono esponenzialmente aumentate.

Top Secret, da sempre molto attenta all’evoluzione delle normative in ambito di Vigilanza e Sicurezza, aggiorna costantemente i propri corsi di formazione, proprio per dare agli allievi la migliore preparazione possibile e renderli dei veri professionisti.

Oggi l’accademia fornisce una gamma completa di corsi di formazione per preparare al meglio tutte le figure professionali necessarie nei vari settori della Vigilanza, della Security per Eventi e Locali e delle Investigazioni. 

Per ciascun corso viene rilasciato un certificato. La formazione e l’addestramento avvengono secondo i protocolli e l’esperienza del più importante istituto europeo, la britannica IBA (International Bodyguard Association). L’accademia è accreditata dalla Regione Emilia Romagna per la formazione degli addetti al controllo, ai sensi del D.M. 06/10/2009.

Inoltre, l’azienda è certificata anche dall’Osservatorio Na-zionale Manifestazioni Sportive (O.N.M.S.).

-Quali sono le figure professionali che Top Secret forma e crea?

Le figure professionali che principalmente si delineano sono l’Addetto ai Servizi di Controllo nel settore del pubblico intrattenimento, che operano principalmente nell’ambito di eventi locali, Nazionali e Internazionali, gestendo in autono-mia la sicurezza e la tranquillità di ospiti, clienti, giornalisti e personalità, tutelandoli da disturbi non graditi. Poi c’è la figura dello steward, specializzato nell’ambito delle manifestazioni sportive. Il core business si concentra anche nei servizi di investigazione privata e aziendale, esercitando in particolare nell’ambito del diritto di famiglia, e aziendale per la tutela del patrimonio. Queste ultime possono essere richieste dal titolare d’azienda, dal legale rappresentante, da procuratori speciali a ciò delegati oppure da enti pubblici e privati, e sono volte a risolvere questioni afferenti la propria attività aziendale, oltreché per la tutela di un diritto in sede giudiziaria. 

Il tutto viene eseguito nel rispetto della privacy e della normativa processuale.

-Quali sono i progetti futuri di Top Secret?

Oltre a consolidare tutti i nostri servizi per i grandi eventi, il nostro futuro è la Urban Security, con la formazione di Street Tutor, figure professionali in espansione impiegate in attività di prevenzione dei rischi e di mediazione dei conflitti, soprattutto in zone di città molto frequentate. Un altro progetto che stiamo sviluppando con i nostri dipartimenti è la Cyber Security, una stimolante sfida legata alla sicurezza nell’era digitale, ovvero analisi e individuazione delle minacce alla continuità operativa e ai protocolli aziendali.

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Porchetta Igp di Ariccia ritirata dai negozi, allarme listeria. Il Ministero della salute: «Non consumatela». Ecco i lotti interessati

di Lorena Fantauzzi

Allarme per un lotto della PORCHETTA DI ARICCIA IGP venduta affettata e in confezioni sotto vuoto a marchio FA.LU.CIOLI srl. L’avviso di richiamo per possibile rischio microbiologico per i consumatori è stato emanato dal Ministero della salute. 

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Nel proprio stabilimento di Via variante di cancelleria ad Ariccia, nella città metropolitana di Roma, la porchetta è confezionata in buste sottovuoto da 180 grammi ciascuna: il lotto interessato dal provvedimento è il numero 270721 con data di scadenza o termine minimo di conservazione fissato al 25 ottobre 2021. 

Il richiamo della porchetta di Ariccia è stato disposto in via precauzionale dallo stesso produttore per il rischio microbiologico dovuto a possibile presenza di Listeria Monocytogenes. Il produttore si è già adoperato al richiamo dei pezzi del lotto invenduti, invitando chi avesse l’avesse già comprata a non mangiarla.  

«Al fine di garantire la sicurezza dei suoi consumatori, si raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto con medesimo lotto di appartenenza, di non consumarlo e di riportarlo al punto vendita» recita l’avviso di richiamo. Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero 06/9330125 – info@falucioli.com».

La Listeria monocytogenes è un batterio presente normalmente in natura e che può contaminare diversi alimenti, tra cui latte, verdura, formaggi molli e carni poco cotte, ed è responsabile della listeriosi: un’intossicazione alimentare che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione del prodotto contaminato e che provoca, nella forma più tipica, la diarrea. In alcuni casi più gravi, ma rari, può dare vita a encefaliti e meningiti e forme acute di sepsi.

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Comune: non solo ‘Azelio’, il sito sbaglia la data delle elezioni

“La comunicazione del Campidoglio è un flop sotto tutti i punti di vista. Non bastano le gaffes sull’arena di Nimes scambiata per il Colosseo o l’elogio della sindaca del panorama di Roma con la cupola dell’Anfiteatro Flavio.

Per non parlare della clamorosa svista sulla targa commemorativa dedicata a Ciampi dimenticando una g del nome, con figuraccia planetaria nel consesso istituzionale”. Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone che spiega: “Virginia Raggi ci assicura un finale di sindacatura pirotecnico, con un crescendo di errori imbarazzanti. Il 24 settembre sul portale di Roma Capitale, che la sindaca ha sempre esaltato con punte di incomprensibile compiacimento, nella sezione notizie sono apparse indicazioni agli elettori disabili per recarsi al seggio, con la data di voto fissata il 2 e 3 ottobre, con un giorno di anticipo. Soltanto il Pd di Bologna, nelle elezioni amministrative del 2016 era riuscito in tale prodezza, pubblicando manifesti elettorali con la data fissata in due giorni anziché uno. ‘Asinus asinum fricat’, sostenevano con saggezza i latini – ironizza il candidato – quindi, se uccelli dall’ugual piumaggio volano insieme, la conclusione tragica è che votare Raggi o votare Gualtieri, significa ritrovarsi più o meno con le stesse compagini di governo capitolino, ovvero incompetenza, immobilismo, battaglia tra correnti per garantirsi il potere. Noi di centrodestra abbiamo programmi diversi e i cittadini che ci scelgono avranno modo di constatarlo”, chiosa Maritato.

​​​​​​​​​Roma, 26 settembre 2021

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Propaganda Raggi’: Roma futura in mostra ai capitolini

Non solo bagatelle. Nella ossessiva campagna elettorale, la sindaca Raggi esprime anche pensieri di ampio respiro che, paradossalmente, evidenziano ancora di più la pochezza di contenuti della sua amministrazione”. 

Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone, che illustra l’ultima trovata degli ‘spin doctor’ della prima cittadina. “Sui social Raggi illustra la sua visione di città nei prossimi dieci anni – spiega Maritato – rappresentata nella mostra ‘Roma, l’eternità nel futuro’, che si può visitare gratuitamente ai Musei capitolini. Non vorremmo fosse l’ultima trovata elettorale, sempre a spese dei cittadini, come le sue gigantografie per pubblicizzare il microcredito nelle borgate, rimosse dal Corecom, comitato regionale di controllo sulla comunicazione, perché pubblicità ingannevole pagata dai romani. Ora la ‘ancora per poco’ sindaca parla di sette distretti in cui dividere la Capitale ma se non è stata in grado di attuarli per cinque anni, con quale spirito li propone in zona Cesarini? ‘Votatemi e insieme faremo meraviglie’ sembra suggerire ai romani che però non sono tanto ingenui da cadere nel tranello comunicativo. Noi invece – attacca il candidato – suggeriamo a Raggi di fare una passeggiata per Roma la mattina all’ora di punta, quando tutti vanno al lavoro o la sera al ritorno, con le strade bloccate dal traffico per i tanti cantieri aperti in contemporanea, sempre per propaganda. O ancora, passi la sindaca, accanto alle improponibili ciclabili realizzate da chi di bici ne sa proprio poco, oppure si munisca di un guinzaglio per portare a passeggio qualche cinghiale, divenuto ormai icona di Roma al posto della Lupa. Non saranno quattro immagini o i discorsi da disco incantato a incantare questa volta, perdoni il bisticcio, i cittadini esasperati da cinque anni di delirio”. 

​​​​​​​​​Roma, 25 settembre

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Centrodestra, unica salvezza per Roma

Passato il fervore ambientalista con l’inaugurazione di giardinetti spelacchiati, esaurito il filone della lotta alla criminalità con qualche villetta abbattuta, scartata l’insistenza sui conti rimessi a posto che tanto a posto non sembrano, la sindaca Raggi in campagna elettorale perenne, da almeno una settimana sembra un disco incantato che ripete una sola nota: attaccare Enrico Michetti perché si sottrae ai confronti”.

Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone che chiarisce: “Insieme ai sodali del centrosinistra, la prima cittadina non trova però solidi argomenti, se non l’inconsistente accusa rivolta al candidato sindaco di centrodestra di sfuggire all’incalzare di chissà quali epocali domande. La verità – spiega Maritato – sta nel fatto che la nostra coalizione non ha bisogno di sterili raffronti, che servono solo alle fumose argomentazioni del centrosinistra e di ciò che resta dei Cinque stelle. A noi piace confrontarci con i cittadini, cosa che la sindaca non ha mai amato. La sua Caporetto, riscontrabile in ogni manifestazione quotidiana non è solo da attribuire all’insipienza dell’amministrazione M5s ma da una atavica carenza di rapporti con la collettività che ha amministrato, che l’ha resa l’algida protagonista di una disfatta Capitale. Un esempio su tutti è illuminante – chiarisce Maritato – per anni Raggi si è sottratta dal voler ricevere un gruppo di cittadini che volevano risposte sulla vicenda Luneur, il parco giochi chiuso per tanto tempo e abbandonato al degrado. Questi sono fatti, altro che confronti con chiacchiere da salotto”.  

Roma, 24 settembre 2021