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LA DAD CONSIEDERATA EQUIPOLLENTE ALLE LEZIONI IN CLASSE

Facendo una panoramica in merito al percorso che ha visto da settembre a oggi, tra dpcm e ordinanze, tra didattica in presenza e a distanza, la chiusura e la riapertura delle scuole di diverso ordine e grado, Beltrame ha illustrato i risultati ottenuti in merito alle rilevazioni sulla valutazione degli apprendimenti, confrontando il periodo pre lockdown con il periodo attuale.
In generale, ha spiegato la direttrice dell’Ufficio scolastico, tanto nelle scuole primarie (che hanno svolto gran parte delle attività in presenza), quanto nelle scuole secondarie, non sono state constatate sostanziali differenze negli apprendimenti; inoltre, ha continuato, nonostante si sia assistito, con l’inizio dell’anno scolastico 2020-21, ad un’ammissione generalizzata degli studenti alle classi successive, sono stati valutati positivamente da parte degli istituti i piani integrati “che hanno consentito di recuperare sul livello degli apprendimenti non raggiunti”.


Emanuela Maria Maritato

fonte:mondoscuola.it

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AUTISMO. GENITORI CONSAPEVOLI, FIGLI SERENI. ECCO SETTING TERAPIE FAMIGLIE IDO

La diagnosi di autismo cambia la vita delle famiglie, ma i genitori aiutati ad accettarla e a guardare il mondo dal punto di vista del bambino sono stati maggiormente in grado di essere sintonizzati con i loro piccoli durante le interazioni di gioco e di generare un circolo virtuoso che si manifesta in un maggiore benessere dei bambini stessi.

Dunque diventa centrale aiutare le mamme e i papà a sviluppare l’insightfullness: la capacità di comprendere le intenzioni del bambino, per poter implementare poi programmi di intervento volti a supportare la sintonizzazione genitoriale e a migliorare le interazioni tra genitori e bambini con i disturbi dello spettro autistico. In questo lavoro l’Istituto di Ortofonologia (IdO) ormai vanta un’esperienza consolidata, avendo aiutato dal 2004 ad oggi migliaia di famiglie e di genitori. Il lavoro è stato presentato nel dettaglio a psicologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, logopedisti, psicomotricisti, educatori professionali, insegnanti di sostegno e curriculari, pedagogisti, operatori del settore e genitori, oggi in occasione della quarta lezione del corso gratuito IdO dedicato al Progetto riabilitativo Tartaruga – DERBBI. Il corso terminerà il 24 aprile ed è promosso insieme alla Fondazione Mite con il patrocinio della Società italiana di pediatria (Sip). Tutte le lezioni sono visibili sul sito: https://www.ortofonologia.it/autismo-progetto-riabilitativo-tartaruga-derbbi-2/
Sono quattro le iniziative destinate alle famiglie: la Psicoterapia Diadica Breve (PDB) che dal 2015 ad oggi ha supportato 70 mamme e papà; il progetto ‘Mamme a Bordo’, che dal 2015 ad oggi ha aiutato 164 mamme dando vita a 41 gruppi di lavoro, di cui 8 solo da settembre 2020; 12 gruppi ‘Mamma-Bambino’ l’anno formati da 4 mamme, 4 bambini e 2 operatori, in cui sono inseriti anche bambini che rientrano nello spettro autistico. Infine, i gruppi destinati solo ai papà, 8 l’anno per un totale di 6-10 papà a gruppo. Queste ultime due tipologie di gruppi sono nati nel 2004 all’interno dell’approccio evolutivo a mediazione corporea dell’IdO, denominato progetto riabilitativo Tartaruga – modello DERBBI (Developmental, Emotional Regulation and Body-Based Intervention).
In aiuto dei genitori l’IdO ha, quindi, messo a punto dei setting di PDB che vedono coinvolti in alternativa e/o in co-presenza sia il padre che la madre insieme al bambino all’interno di un ciclo di dieci sedute e in uno spazio di assessment terapeutico che viene modificato successivamente in base alle esigenze del figlio e/o della famiglia. Il progetto ‘Mamme a Bordo’ prevede, invece, un setting di terapia diadica in gruppo (ogni gruppo è costituito da 4 diadi madre-bambino e ha una durata di 1 anno) ed è rivolto a bambini della fascia 0-3 anni che presentano una vulnerabilità nell’area comunicativo-relazionale. Nel setting di terapia diadica in gruppo ‘Mamma-Bambino’ il terapeuta sostiene i genitori nella comprensione e nella costruzione di modalità comunicative funzionali, rielabora con loro i vissuti legati alla relazione con il figlio e si pone da modello e da mediatore per ampliare le potenzialità del bambino con disturbi nell’area comunicativo – relazionale. Ma le attività non finiscono qui: ci sono anche i gruppi di counseling rivolti alle mamme, i gruppi di counseling rivolti ai papà e infine gli spazi di counseling rivolti alle coppie genitoriali. Ogni intervento IdO è sempre costruito sul singolo bambino ed è personalizzato sulla base delle singole individualità.
L’esperienza dell’IdO accanto alle famiglie è stata messa nero su bianco all’interno di uno studio pubblicato nel 2020 sulla rivista scientifica ‘Frontiers in Psychology’ dal titolo ‘Sintonizzazione, insighftulness e accettazione della diagnosi nei genitori di bambini con autismo: implicazioni cliniche’, condotto da esperti IdO e realizzato in collaborazione con il professore Giulio Cesare Zavattini del dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica della Sapienza. La ricerca si è basata su un campione di 50 genitori (26 madri e 24 padri) di 26 bambini di età compresa tra 24 e 58 mesi, videoregistrati durante le interazioni genitore-figlio e poi intervistati su ciò che le mamme e i papà pensavano fossero stati i vissuti dal bambino durante l’interazione di gioco, nonché su quali fossero stati i loro sentimenti e pensieri rispetto alla diagnosi del bambino. Le interazioni di gioco sono state poi esaminate utilizzando un protocollo di codifica per valutare la sintonizzazione dei genitori. “Non è stato una sorta di parent training- sottolinea Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie IdO- non sono delle indicazioni che si danno al genitore a priori, sono invece indicazioni che nascono dall’osservare la sua relazione. Guardiamo l’interazione con il bambino e aiutiamo il singolo genitore a migliorare la relazione con suo figlio. Si apre tutta una riflessione sugli stili di attaccamento in una visione sempre psicodinamica”. Nel progetto terapeutico evolutivo Tartaruga “utilizziamo soprattutto il progetto ‘Mamma a Bordo’, ovvero il lavoro congiunto madri-bambini, e anche la terapia diadica nei casi in cui riteniamo che sia positiva. Nell’autismo ad esempio- aggiunge Di Renzo- preferiamo la gruppalità perché, creando più livelli di integrazione, è un aiuto maggiore”.
I progetti ‘Mamme a bordo’ e ‘Mamma-bambino’ sono nati, infatti, per lavorare sulla dinamica relazionale madre-bambino e facilitare, attraverso la condivisione ludica, la sintonizzazione affettiva. “Lo scopo è proprio quello di aiutare i genitori a riconoscere i bisogni reali del bambino per poi rispondere adeguatamente alle sue esigenze”. Il concetto “fondamentale della diadica, come viene attuata anche in Israele, con cui abbiamo avuto importanti scambi- spiega Di Renzo- è di aiutare il genitore a sintonizzarsi con il bambino, migliorando la sua capacità di interpretare i comportamenti del figlio. La terapia diadica infatti migliora l’insightfulness, quella ‘comprensione empatica’ che sostiene il genitore nell’imparare a guardare il mondo interiore dal punto di vista del bambino coinvolto, ad esempio, in un disturbo dello spettro autistico”. La terapia diadica proposta dall’Istituto di Ortofonologia, in particolare, è “legata a un approccio di fondo, che prevede sempre la presenza attiva del terapeuta non solo come contenitore mentale, ma anche come attivatore dell’esperienza. Il terapeuta stimola il gioco e interviene nella dinamica madre-bambino per facilitare la comunicazione tra i due. Inoltre, è previsto un momento di riflessione in cui è possibile rivedere l’interazione con il genitore. La riflessione è importante perché facilita maggiormente il cambiamento. Quindi, piuttosto che essere solo osservatori e interpreti, i terapeuti dell’IdO entrano nella dinamica genitore-bambino per favorire nuove interazioni”, conclude Di Renzo.

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Giorgia Vittiglio:la Dad non è lo stesso formazione?

L’emergenza sanitaria Coronavirus Covid-19 con le restrizioni sugli spostamenti, la chiusura delle attività commerciali, delle scuole, dei teatri, dei cinema, il divieto degli assembramenti nei luoghi pubblici con l’obbligo di evitare contatti e indossare la mascherina ha cambiato radicalmente le nostre vite e le nostre abitudini.
È cambiata altresì la percezione del nostro tempo e ci siamo dovuti in qualche modo adattare e ingegnare, tipico poi di noi italiani. Scopriamo allora questo nuovo tempo, per esorcizzare anche un po’ la paura di fronte a questo “sconosciuto” nemico. Per non arrenderci, per continuare a combattere questa guerra con tutte le nostre armi, per cercare di sostenere anche con le nostre storie gli eroici “soldati” che combattono in prima linea, in primis i nostri dottori e infermieri. Per scoprirci e riscoprirci raccontiamoci, attendendo tempi migliori.
Oggi lo facciamo con Giorgia Vittiglio mamma e Cargiver di di un familiare fragile nonché una membro del Comitato Nazionale Scuole in Sicurezza
Ci racconti come nasce l’idea del Comitato?
Il comitato nasce dalla voglia di rappresentare e dar voce a moltissime famiglie tra cui genitori,docenti , medici che in questo momento chiedono che venga messa in sicurezza la scuola , tutelando i nostri ragazzi che frequentano l’ambiente scolastico attraverso la ripresa del tracciamento , un adeguato uso dei DPI e la riduzione delle classi pollaio.
Da mamma, come vede l’atmosfera all’interno delle scuole?
Da mamma e Cargiver di un familiare fragile che ancora non è stato vaccinato ,sono molto preoccupata poiché nessuno può escludere il rischio di contagio soprattutto in un luogo chiuso come in una classe , i dati parlano chiaro , i contagi avvengono a scuola a causa del mancato buon senso civico a cui non ci si può più affidare , per questo sarebbe opportuno riprendere il tracciamento attraverso l’utilizzo dei test salivari che non sono invasivi e consentono di rilevare nell’immediato una positività ed isolare senza attendere di finire in quarantena .
Tutto questo ad oggi non è stato fatto , anzi hanno ripreso in presenza anche in zona rossa.
Cosa Pensa del sistema Dad?Sistema Risolutivo oppure da revisionare?
L’unico governatore che ha dato la possibilità di scelta fra DAD e presenza e’ stato il Pres. Della R. Puglia , invece avrebbero dovuto offrire lo stesso in tutte le Regioni.
La scuola non è mai stata chiusa , e’ solo cambiato il modo di fruire le lezioni , io personalmente credo che i nostri figli siano , in questo momento molto più ‘protetti ‘ seguendo lezioni da casa piuttosto che in una classe , anche perché un bambino di 7 anni comunque non è attento al corretto utilizzo di mascherina o nell’igenizzarsi le manine ma è naturale , sono bambini … siamo noi adulti che dovremmo seguirli di più , capisco che molti genitori sono molto impegnati nel lavoro e ‘conviene ‘ portarli a scuola ma la scuola non deve essere un parcheggio, avere un figlio in DAD implica un sacrificio in più , seguirlo e farlo sentire a proprio agio , senza il peso del periodo che stiamo vivendo .Credo il sistema DAD come tutte le innovazioni tecnologiche vada comunque migliorato , i docenti non hanno gli strumenti giusti ed automaticamente preferiscono evitare la DAD, ma allora mi domando : tutte le lauree che si prendono on Line? Non è didattica a distanza anche quella ??

Quali saranno le vostre prossime iniziative con il Comitato? Come si può secondo il suo avviso intensificare il controllo della Salute Nelle scuole soprattutto in questo periodo,e il giusto apporto dei Dpi?

Con il comitato stiamo portando avanti , l’importanza della digitalizzazione informatica , l’utilizzo di piattaforme che consentono la fruizione delle lezioni anche per i più piccoli poiché dobbiamo prendere coscienza che questa pandemia ha cambiato la nostra vita ed anche il modo di studiare .
Abbiamo chiesto un incontro con il Sottosegretario Sasso che si è reso disponibile , al quale se vorrà porteremo le nostre proposte.
EMANUELA MARIA MARITATO

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COMUNICATO STAMPA DI ART TV MAGAZINE DEL 23 APRILE 2021

Venerdì 23 Aprile RM Production parte con un nuovo programma dedicato a tutto il mondo dell’arte. Sei un cantante? Sei un attore? Sei un cabarettista? Sei un ballerino? Sei un circense? Sei un mago?

Vuoi far vedere la tua arte in tv?
Allora è arrivato il tuo momento.
RM Production di Stasi Isabella, insieme al grande maestro Vince Tempera, al coreografo e ballerino Eddy Russo e al regista Flavio Zinni, condurranno “ART TV MAGAZINE”. Un format composto da 10 puntate e che vedranno protagonisti proprio voi , ed a sorpresa ad ogni puntata un grande Big nazionale e internazionale, che insieme al team vi giudicheranno.
I video con le vostre esibizioni che manderete, non devono superare i 3 minuti.
Per partecipare è semplice, basta mandare un e-mail all’indirizzo art.tvmagazine@gmail.com ed entro le 24 ore verrete contattati.
Art TV Magazine andrà in onda sul canale 68 “Bom Channel” del digitale terrestre​ e sarà visibile anche sul canale 5068 di Sky

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Addio al Duca di Edinburgo

Apprendo con grande costernazione la scomparsa di S.A.R Duca di Edimburgo.StringendoSi al dolore la nobile casata Italiana Maritato,prende viva parte al lutto di Sua Maestà la Regina,della Famiglia Reale Inglese,dal popolo Britannico e dell’intero Commonwealth.
Don Michel Emi Maritato

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IL MIO VALZER CON PAPA’ Un ritratto famigliare del generale dalla Chiesa di Rita dalla Chiesa (Rai Libri, 2020, pag. 200)

L’Università degli Studi eCampus presenta, all’interno della propria rassegna editoriale online, il libro “IL MIO VALZER CON PAPA’ – Un ritratto famigliare del generale dalla Chiesa”, di Rita dalla Chiesa (Rai Libri, 2020, pag. 200).

L’appuntamento è per mercoledì 14 aprile 2021, ore 17,  con il webinar  on line sui canali Facebook e Youtube di eCampusin compagnia dell’autrice, Rita dalla Chiesa, intervistata da Cataldo Calabretta.

ricordi di bambina cresciuta con la fami­glia in una caserma dell’Arma cambiando spesso città. L’adolescenza ribelle e il non saper stare troppo “nei ranghi”. Il varcare la soglia dell’età adulta fatta di nuove consapevolezze. Ma, accanto a lei, l’uomo che nonostante la sua triste e prematu­ra scomparsa non smetterà mai di bal­lare insieme alla sua adorata figlia.

Ques­ta è l’immagine che Rita dalla Chiesa ha di suo padre Carlo Alberto, per tutti noi figura simbolo della lotta delle istituzio­ni italiane contro il terrorismo e la mafia, vittima nell’82 di un infame agguato. In occasione dei cento anni dalla sua nasci­ta, l’autrice ci regala il ritratto commosso, orgoglioso, tenero e vivido, di un uomo che ha incarnato il senso della giustizia e della capacità di lotta contro le diverse forme del male sociale. Ma, soprattutto, l’omaggio di una figlia che ha perso tragi­camente suo padre, strappato troppo pres­to all’affetto suo e dei suoi fratelli.

«Ricordo, una sera, che eravamo al Circolo Ufficiali, e mio padre mi chiese di ballare. Finalmente era solo il mio papà, non il generale dalla Chiesa. Ballammo un valzer, Sul bel Danubio blu, e io ero felice. Lui con la sua divisa di gala, e io con un abito lungo giallo pastello. La foto di quel valzer con papà, per me, rappresenta tante cose. Soprattutto una spensieratezza che non era certo la nostra compagna di vita».

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RITA DALLA CHIESA

Rita dalla Chiesa (Casoria, 1947) è giornalista e conduttrice televisiva. Dopo un esordio sulle reti Rai dove ha condotto diversi programmi, tra cui “Vediamoci sul due” e “Pane e marmellata”, ha legato la sua immagine al longevo programma “Forum”. È autrice di “Mi salvo da sola” (Mondadori, 2019).

CATALDO CALABRETTA

Avvocato e docente universitario di diritto dell’informazione (eCampus di Novedrate, Università della Calabria). È Dottore di Ricerca in “Impresa, Stato e Mercato” con specializzazione in Diritto Privato. È esperto in affari legali d’Impresa. È giornalista, esperto di cronaca nera e giudiziaria, da anni è consulente legale di Raiuno. Ha curato e condotto molte rubriche per le trasmissioni di Raiuno, tra cui “Parole in codice” – Uno Mattina, “I cold case italiani – Vita in diretta, “In Vostra Difesa”.

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L’Università eCampus è un Ateneo che, attraverso una didattica e-learning, propone 56 percorsi di laurea e numerosi master altamente professionalizzanti. Tra i principali obiettivi, la c.d. “Terza Missione”, l’insieme cioè di tutte quelle attività con le quali l’Università, oltre a fare Alta formazione e Ricerca, entra in contatto con il contesto socio-economico attraverso il  trasferimento e  la valorizzazione delle conoscenze. Ciò sin dalla sua

istituzione (con Decreto del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca  del  30 gennaio 2006) e  grazie alla presenza capillare con proprie sedi  in tutte le principali città d’Italia.

Info all’indirizzo www.uniecampus.it

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COMUNICATO STAMPA DI 4 CHIACCHIERE DA BAR DEL 8 APRILE 2021

Giovedì 8 Aprile torna il tanto atteso appuntamento con 4 Chiacchere da Bar dove la Director Manager Isabel Stasi di RM PRODUCTION torna a presidiare il programma affiancata come sempre dall’ ormai suo partner di lavoro, il Maestro Vince Tempera dal Regista Flavio Zinni ma anche dal Direttore Tecnico Ballerino Coreografo Eddy Russo.

Gli ospiti che entreranno nel Bar virtuale più visto del Web e che siederanno a tavolino con noi questa volta sono Luca Giliberto e Luca Gurrieri due giovani Siciliani che durante il periodo di Lockdown uscirono con grinta ed emozioni sulle note di un celebre brano “SOUND OF SILENCE” un testo che ha colpito il cuore di milioni di ascoltatori sul WEB e non solo..hanno portato Speranza,Forza in un periodo di Incertezze e Sconforti. Adesso tornano in scena con il loro nuovo singolo “TORNI” un brano che questa volta porta tutto sul piano personale con un ritornello che rimane subito in testa ed una canzone più Standard rispetto a prima, che a pochissime ore di uscita sta già facendo numeri pazzeschi su tutte le piattaforme e ottenendo già i primi posti nelle classifiche radio più ascoltate.Ad affiancarli oltre al Manangement di Isabel Stasi ci sarà la “LION MUSIC”etichetta Discografica che ci racconterà tutto quello che si deve sapere su LUCA E LUCA.Gli ospiti non sono finiti siederà nel Bar Virtuale un grandissimo Personaggio un Attore che ha fatto sognare migliaia di noi “DANILO BRUGIA” Amatissimo nella Fiction più vista e seguita da milioni di telespettatori su CANALE 5 “CENTOVETRINE.”oltre ad essere un bravissimo Attore scopriamo che ha una passione anche per il canto.Quindi come sempre sarà una puntata STREPITOSA non mancate….. vi aspettiamo per passare un’ora in compagnia.
La puntata sarà visibile e in diretta dalle 21.00 sulle pagine https://Facebook di Rm Production Artisti/Flavio Zinni www.Facebook.com/ Rm Productionartisti https:// oppure www.Facebook.com/ VJMeFLY o sui canali Youtube Rm Production Artisti/ Flavio Zinni Channel

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Un taglio netto per la primavera estate parola di Beauty HAIR

Quali sono gli hairlook di moda? Dai tocchi retrò a quelli ultra moderni, le tendenze capelli primavera estate 2021 mixano stili, epoche e caratteristiche diverse puntando a stupire. Linee nette e giochi di simmetrie si alternano ad accenti vintage style decisi tra le tendenze capelli 2021 . Scopriamo insieme quali sono i look più belli da sfoggiare durante la stagione calda! A parlarne l’hair stylist Giorgia Crespi del salone Beauty HAIR di Ciampino . Cosa prescrivono i diktat fashion per i tagli capelli corti primavera estate? Brioso, sbarazzino e iper femminile, il taglio bob cut a caschetto si ritaglia un porto importante tra i trend capelli primavera 2021.  “si rilancia la tendenza dell’haircut alla pari oleggermente scalato  – riferisce Giorgia Crespi – sotto il mento, con riga al centro preppy style. , ideale per snellire le linee di un viso tondo. Quali sono le proposte alla moda per i capelli ricci e mossi? Anche in questo caso  e ciuffi lunghi e divisa centrale netta. Beauty HAIR apre anche a Santa maria delle mole in via Alessandro Manzoni .in bocca a lupo Giorgia !

Giorgia Crespi

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L’ITALIA NEL CAOS LEGISLATIVO ED ORGANIZZATIVO: Il COMITATO NAZIONALE SCUOLA IN SICUREZZA CHIEDE NELL’IMMEDIATO ITERVENTI CONCRETI E GARANTISTI.

Il nuovo Decreto legge (n.44/2021) emanato dal governo Draghi è colorato di un sorprendente e quanto mai contraddittorio “aperturismo” decidendo sul ritorno in presenza, di milioni di alunni e docenti, anche in zona rossa.

La decisione è presa mentre ci troviamo in una situazione di altissimo allarme pandemico ed il Ministero della Salute rende noto che in Europa l’Italia ha il numero più alto di vittime 107.933 (Fonte Dashboard ECDC, 01 Aprile 2021).

In soli due giorni di aperture nel Lazio, due classi di una scuola in quarantena (la Repubblica del 04 aprile 2021)…

Sembra di vivere una dimensione surreale: il Governo, in questo momento, anziché avvertire l’urgenza di programmare e prevedere misure concrete di mitigazione, soprattutto per il comparto scolastico (efficientamento sistema di trasporti, testing e screening costanti e tempestivi, contact tracing  adeguato ed efficace, dispositivi di protezione e distanze adatte a contrastare il contagio da variante inglese  Sars-Cov2, molto più contagiosa e diffusibile, sistemi di areazione, assunzione di personale, interventi di riqualificazione edilizia etc.); anziché pensare di ridurre l’intasamento degli ospedali che in molte Regioni Italiane sono al collasso, di converso decreta, a valori di contagi molto alti e con urgenza, il ritorno in presenza, anche nelle zone rosse, per milioni di alunni (i più piccoli) e docenti.

La scuola, quindi, è sicura, ma solo per i bambini da 0 a 13 anni …. per gli altri studenti, invece, conviene sbarrare i cancelli!

La scuola è sicura in classi in cui sono stipati per circa sei ore venti bambini in media, mentre le attività commerciali che hanno investito i propri risparmi per adeguarsi alle normative anticontagio e malgrado gli ingressi contingentati, sono sospese e/o limitate, ormai da così tanto tempo che sono sull’orlo del fallimento.

Vi è di più, è di ieri la conferma del fatto che “sui mezzi pubblici il virus circoli liberamente” il comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha avviato una campagna di controllo a livello nazionale sui mezzi di trasporto pubblico: “sono stati rilevati 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico su linee di trasporto pubblico di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto” (Orizzonte scuola 6 Apr. 2021).

A questa miscellanea va ad aggiungersi che non tutti i docenti e personale scolastico hanno ottenuto neppure la prima dose del vaccino e solo lo 0,86% ha ricevuto entrambe le dosi (fonte Presidenza del Consiglio dei Ministri); tuttavia si è deciso comunque che milioni tra docenti e personale ATA devono rientrare in presenza.

Il caos vaccinazioni in molti regioni Italiane sta ingenerando notevoli e gravosi ritardi della campagna in atto.

Questo accade in Italia, mentre nel Regno Unito, nazione in cui con encomiabile speditezza, procede la vaccinazione , si è ritornati in presenza solo dopo molte settimane di chiusura (per consentire lo svolgimento della campagna vaccinale) e con i contagi in calo. In Francia invece Macron, ha annunciato qualche giorno fa la chiusura di alcuni cicli scolastici rinunciando alla politica aperturista tout court, che presumibilmente non ha prodotto i risultati auspicati.

In questa delicatissima fase è obbligatoria l’osservanza dei dati scientifici, leggi inderogabili, per tutti, in primis per chi ha la responsabilità di governare e decidere.

In questo momento è necessario sostenere e promuovere tutte quelle misure, concrete, che ci consentano di uscire presto da questa tragedia.

Non esiste il rischio zero ma è un sacrosanto diritto chiedere e ottenere, con altrettanta urgenza,  misure volte a ridurre validamente il rischio da contagio.

Ecco perché il CNSS reitera con vigore, l’ennesima istanza al governo centrale e ai governatori locali: programmare e attuare misure di mitigazione concrete per il comparto scolastico e nelle more, consentire alle famiglie, che intendano farne richiesta, la possibilità di usufruire della didattica digitale. Il Governatore Emiliano in Puglia, con lungimiranza, ha emesso un’ordinanza dall’alto contenuto garantista, consentendo a tutti quei genitori, che a ragion veduta sono preoccupati per un rientro in presenza dei propri figli, di scegliere temporaneamente, la modalità didattica meno rischiosa.

Il provvedimento menzionato non solo rispetta in pieno il dettato costituzionale che tutela attraverso l’obbligo, l’istruzione per alcune categorie di alunni ma, al contempo assume un importante significato di considerazione e protezione sociale, ascoltando il monito di alcuni cittadini, preoccupati e per certi versi disperati, fino a prospettare il mancato rientro in classe dei propri figli!

Chi è lontano dalla realtà quotidiana, circostanza comune a molte poltrone, non conosce i disagi sociali che questo periodo emergenziale ha ingenerato e continua a causare nella collettività.

Ma perché si tarda ad investire nelle misure di mitigazione per la scuola? 

Bisogna urgentemente intervenire rivedendo la decretazione che più che d’urgenza sembrerebbe dilatoria, di sperimentazione e “abusata” se si considera il divieto di reiterazione della decretazione d’urgenza, cristallizzato, in alcune pronunce, dalla Corte Costituzionale oltre che, nella legge n. 400/1988, che disciplina l’attività del Governo definendone gli ambiti, posto che  il fondamento della democrazia è:  la distinzione tra il potere legislativo e quello esecutivo.

Crediamo ancora nella democrazia e “in democrazia nessun fatto della vita si sottrae alla politica”.(Gandhi)

Anna Rovito Presidente Nazionale CNSS

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Sanità e LazioCrea: soldi pubblici per l’ente fantasma

“Con la determina G03105 dl 22 marzo, a firma del direttore del bilancio Marco Marafini, la Regione Lazio assegna alla partecipata, Società LazioCrea Spa la redazione dello studio di fattibilità per la candidatura dell’ospedale Forlanini per la creazione in Italia della sede dell’Agenzia europea della ricerca biomedica”.Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, che si chiede: vorremmo capire bene le caratteristiche, i costi, risultati attesi e la realizzabilità del progetto architettonico, considerato che, a tutt’oggi, l’Agenzia europea per la ricerca biomedica è un ente partorito soltanto dalla fantasia dei burocrati di Bruxelles. In poche parole: non esiste”. Il presidente si interroga sulla competenza di LazioCrea a svolgere tale compito: “ci chiediamo come mai lo studio sia stato affidato a una società la cui ‘mission’ è il supporto alla regione unicamente nelle attività tecnico-amministrative e di sviluppo dei sistemi informatici. Non figura, in organico alla Spa, alcun ingegnere, architetto, geometra, restauratore o tecnico esperto in ristrutturazione di edifici, con nozioni di urbanistica e di riconversione del patrimonio immobiliare – insiste Maritato – stupisce inoltre constatare che la pagina del sito della Spa, corrispondente agli atti di programmazione delle opere pubbliche, risulti aggiornata al 19 marzo 2018!. Considerato che per tale studio sono stati stanziati 75mila euro di soldi pubblici, vorremmo avere una giustificazione per tale esborso, che grava sul capitolo di spesa impegno 88029/2020 denominato “Investimenti sanitari – Tutela della Salute. Con la stessa cifra, potrebbero essere vaccinate migliaia di persone in pochi giorni”, chiosa il presidente.

Roma, 1 aprile 2021