Categorie
Uncategorized

Papa Francesco a dieta: dovrà perdere 7-8 kg

di Lorena Fantauzzi

Pare che Papa Francesco dovrà mettersi a dieta stretta: deve perdere 7-8 kg per evitare di operarsi a causa della sciatalgia che lo perseguita da anni.

Categorie
Arte e spettacolo Attualità Uncategorized

Pasqualina Sanna:”Sogno di fare una serie tv su Netflix”

Fotomodella ed attrice campana di origini sarde, Pasqualina Sanna è un personaggio molto noto nel mondo televisivo per aver girato numerose serie tv ed essere volto noto sui canali Rai.
In un’intervista esclusiva Pasqualina Sanna racconta i suoi sogni e le sue ambizioni, attivissima come attrice continua a coltivare il lavoro di fotomodella.
Dopo gli ultimi scoop che la riguardavano fa chiarezza sulla sua situazione sentimentale.

Attualmente cosa fai?
“Sono attrice,studio recitazione e lavoro in un programma su una tv locale. Andiamo in onda in Campania e nel basso Lazio, abbiamo un buon riscontro e sono molto felice di condurre questo programma.
Si chiama Energia Azzurra ed è uno sfogo per tutti i tifosi del Napoli. 
In Mina Settembre interpreto Susy Rastelli e da ieri sera potete vedermi anche nella serie il Commissario Ricciardi nei panni della Duchessa di Camparino.”

Sogni e obiettivi a breve e lungo termine?
Sicuramente sogni di avere una famiglia per realizzarmi a livello personale.
Dal punto di vista lavorativo sicuramente vorrei fare una bella serie per netflix.
Su Netflix potete già trovarmi con “Non sono un assassino” ma diciamo vorrei girare altre serie.”

Serie tv preferita?
“Non è facile, le ho viste molte e ce ne sono di moltissime che mi piacciono.
Se devo dirne una dico Stranger Things”

Lavori sempre come fotomodella?
“Si, collaboro con alcuni brand dove principalmente sponsorizzo bikini, ma mi sto concentrando sulla carriera di attrice.”

Come rispondi ai vari scoop sentimentali che ti hanno coinvolto?
“È stata una cosa montata dai giornali, io e Gianluca eravamo soltanto amici e non c’è mai stato nessuno flirt.”

Che importanza ha la tua famiglia?
“La mia famiglia è fondamentale nella mia vita. I miei genitori mi hanno sempre sostenuto e soprattutto non mi hanno mai giudicata in tutte le scelte che ho fatto.
Mio padre è il mio primo fan, c’è sempre stato, accompagnandomi ovunque e non lasciandomi mai da sola, a loro devo tutto”

Sei molto seguita sui social, che rapporto hai con i tuoi followers?
“Attualmente purtroppo o per fortuna i social contano molto. Anche per fare un semplice provino ti chiedono quanti followers hai, sono importanti anche per me ma credo che non ci si debba far influenzare dalle critiche che inevitabilmente arrivano.
Post covid sono un po’ ingrassata ma sto bene con me stessa e con il mio corpo.
Per questa “trasformazione” ho subito molte critiche che accetto ma cerco sempre di evitare litigi inutili.
Con Mina Settembre ho ricevuto molti elogi e sono stata molto felice, i complimenti mi danno sempre molta forza.”

Pasqualina è la ragazza che vediamo in tv e sui social; schietta, semplice ed educata. Ringraziandola per il tempo concesso le auguriamo di realizzare tutti i suoi sogni.

di Dario De Fenu

Categorie
Uncategorized

Birdwatch è la nuova arma di Twitter contro la disinformazione Saranno gli utenti a segnalare i tweet fuorvianti


Di Lorena Fantauzzi

Twitter cerca di archiviare definitivamente l’era Trump e sfodera una nuova arma contro la disinformazione. Si chiama ‘Birdwatch’ e coinvolge direttamente gli utenti, chiamati in prima persona a identificare e segnalare quei tweet con informazioni potenzialmente false o fuorvianti. Il progetto pilota, il cui nome rimanda al logo dell’uccellino di Twitter chiamato in questo caso a osservare, è al momento su base volontaria ed è limitato a un piccolo gruppo di persone ritenute idonee, qualificate e in possesso, fra l’altro, di un numero di telefono e di un indirizzo email verificati. I prescelti hanno la possibilità di evidenziare i cinguettii sospetti. Le note di contesto inserite non saranno per il momento visibili a tutti ma confluiranno su un sito separato, che Twitter si augura comunque di rendere prima o poi accessibile al grande pubblic

Categorie
Uncategorized

Varie iniziative dei ristoratori castellani tesi a risolvere la crisi

Di Lorena Fantauzzi 

E il grido di allarme dei ristoratori romani nei Castelli Romani si fa sempre più incessante, e nascono numerose iniziative in merito . intanto registriamo che il sindaco di Frascati ha raccolto l’S o S dei ristoratori dei castelli romani anche se dal governo non è arrivato alcun cenno ma si tratta di un territorio di quasi mezzo milione di abitanti E di una economia Viva ma frustrata dalle restrizioni governative. Il sindaco di Frascati, Roberto mastro Rosati, 

 Fa un appello chiede di riaprire i ristoranti di sera” E dice che, pur essendo A conoscenza che  la situazione è drammatica, ma i contagi” avvengono tutte le ore”. 

Invece il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli E a farsi portavoce dell’accorata richiesta di aiuto delle fraschette E della ristorazione locale. Il sindaco Staccoli hai inviato Una richiesta espressa al presidente della regione Zingaretti, In cui parla della drammatica situazione. Al tempo stesso Ci sono buone notizie sul fronte dei Ristoratori di

Grottaferrata Che su 179 imprese riceveranno dei contributi. Dal Comune avranno una tantum .Ai negozi in difficoltà. Mentre sarà stanziata in totale una cifra di 250 mila euro e ne beneficeranno anche le associazioni sportive. Insomma sarà una boccata di ossigeno Per i 179 esercenti che come dice il sindaco Luciano Andreotti beneficerànno Del contributo a vario livello. 

C’è pure uno scrittore castellano che ha arricchito il panorama culinario, riscoprendo la ricetta delle fettuccine dei Castelli Romani di Ugo Tognazzi 

Categorie
Uncategorized

Sanremo 2021, la Rai cerca coppie di figuranti conviventi come pubblico

di Lorena Fantauzzi


Cercansi figuranti per il Festival di Sanremo. Come annunciato, e a fronte dell’impossibilità di ospitare pubblico “vero”, pagante o invitato, all’interno del Teatro Ariston in occasione della prossima edizione del Festival (dal 2 al 6 marzo), la Rai ha lanciato una sorta di “bando” per i figuranti che occuperanno le poltrone, come già accaduto in altri programmi tv.

La Rai, si legge in un avviso che sta circolando in queste ore, “sta reclutando, con carattere di urgenza, coppie di figuranti conviventi (claqueur) per le cinque serate in diretta dal Teatro Ariston”. Si segnala che l’impegno è previsto dal 2 al 6 marzo 2021: “È fondamentale avere il requisito di convivente – viene precisato – che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate, distanziate dalle altre almeno di un metro. Sarà richiesta un’autodichiarazione di convivenza e inoltre sarà richiesto un tampone (rimborsato da Rai) nei giorni precedenti la prima convocazione”.

Categorie
Uncategorized

Maurizio Costanzo si è vaccinato: scoppia la polemica sui social

Di Lorena Fantauzzi

t.php.gif

Il conduttore e giornalista Maurizio Costanzo si è sottoposto alla prima somministrazione del vaccino anti-covid, Pfizer Biontech. Ad annunciarlo è stato lo stesso Costanzo che si è poi trovato nel mirino delle polemiche sui social.

Maurizio Costanzo si è vaccinato

Il noto giornalista era ospite del programma radiofonico Un giorno da Pecora, su Rai Radio 1. Nel suo intervento ha spiegato: “Ho fatto il vaccino 8 giorni fa, al Campus Bio Medico di Roma, ai primi di febbraio farò il richiamo”. Nella Regione Lazio però, il differimento dell’inizio della campagna vaccinale è scattato oggi e le prenotazioni per gli over 80 saranno possibili solo a partire dal 25 gennaio; per questo motivo in tanti hanno manifestato il proprio dissenso sui social, chiedendosi perché Maurizio Costanzo sia passato avanti.

Ann.

downsize_200k_v1.jpg
downsize_200k_v1.png

icon.png

La spiegazione è arrivata tramite un comunicato del suo ufficio stampa che ha spiegato che la scelta di anticipare la vaccinazione è avvenuta a causa di pregresse patologie cardiache. Nessun privilegio quello di Maurizio Costanzo. Inoltre, tramite una nota inviata a Today, il Campus Bio Medico di Roma ha precisato che il vaccino a Costanzo rientrava in una sperimentazione sugli over 80 avviata prima della riduzione delle dosi da parte di Pfizer, a questo trial hanno preso parte anche Gina Lollobrigida e Sami Mondiano, reduce da Auschwitz di 91 anni.

performance-image.high.jpg
logo.high.jpg

M

4896524738286092594.jpg

icon.png
Categorie
Uncategorized

Scoppia il caso su Zingaretti: indagato per abuso d’ufficio

Scoppia il caso su Zingaretti: indagato per abuso d’ufficio

di Lorena Fantauzzi

Scoppia il caso su Zingaretti: indagato per abuso d'ufficio

22 Gennaio

Nicola Zingaretti e l’assessore alla Sanità della Regione Lazio sono indagati con l’ipotesi di abuso di ufficio per le nomine Asl

Categorie
Uncategorized

Love story in parlamento: Polverini e Lotti

di Lorena Fantauzzi

Renata Polverini e Luca lotti sono i protagonisti di una love story che rischia di far passare in secondo piano , La crisi di governo vero o presunta. Renata Polverini, già presidente della regione Lazio e Luca Lotti, 38 anni, ex factotum di Matteo Renzi , sono diventati alibi politici facendo scatenare i più svariati commenti. A cominciare dal diniego degli interessati per passare addirittura alla Boldrini, già presidente della camera, che lancia accuse di sessismo.

Categorie
Uncategorized

Marta Flavi musa ispiratrice del primolibro satirico di Gian Marco Merlo

Di Lorena Fantauzzi

“Avevo una gran voglia di riavvolgere la mia vita e di tornare indietro nel tempo, come se la mia felicità si fosse nascosta nel passato e avesse bisogno che la andassi a prendere per mano…”

È uscito il 15 dicembre il libro “La felicità è scorretta” dell’autore romano Gian Marco Merlo, giornalista, che dal 2012 ha una collaborazione in esclusiva con i settimanali NUOVO e NUOVO TV (Cairo Editore). 

L’autrice della prefazione è la popolare conduttrice televisiva Marta Flavi che nella storia diviene musa ispiratrice di uno dei protagonisti.

Fine anni ‘90. Il tavolo di un pub diventa l’osservatorio della varia umanità di un quartiere di Roma. I clienti entrano ed escono, mangiano e bevono. Parlano, si conoscono. Fino a intrecciare storie, relazioni, rapporti fugaci che durano il tempo di una notte magica. Va in scena il teatro dell’assurdo. Si consumano litigi, amicizie, affinità. Tra quelle mura, che odorano di birra e di nostalgia, va in scena perfino un matrimonio. Pazzo come tutti loro. Finché la risata non li separi.

Il giornalista e scrittore Gianmarco Merlo con il suo amato Frank

Una carrellata di personaggi che, sempre in bilico tra l’eco pasoliniana e una realtà fantozziana, conquisterà i lettori con i suoi dialoghi in romanesco.

Un libro divertente, intelligente e, a tratti, politicamente scorretta: in una parola IRRESISTIBILE, pubblicato dalla casa editrice aquilana Daimon Edizioni.

L’AUTORE

Gian Marco Merlo nasce a Roma nel 1974. È laureato in Scienze umanistiche all’Università La Sapienza di Roma. Iscritto all’Albo dei giornalisti del Lazio da oltre vent’anni, ha collaborato con tutti i maggiori magazine nazionali. Dopo una lunga collaborazione con il settimanale Donna Moderna (Mondadori), ha scritto per il mensile di psicologia Per Me (Mondadori), per il mensile Men’s Health(Mondadori Rodale), per il mensile Glamour (Condé Nast), per i settimanali Vero, Vero Tv, Stop e Donna al Top (GVE). Dal 2012 ha una collaborazione in esclusiva con i settimanali NUOVO e NUOVO TV (Cairo Editore). Vive a Roma. ‘La felicità è scorretta’ è il suo primo romanzo. 

Categorie
Uncategorized

IL MATRIMONIO IN CRISI CON IL LOCKDOWN, +60% DI RICHIESTE DI SEPARAZIONI

IL MATRIMONIO IN CRISI CON IL LOCKDOWN, +60% DI RICHIESTE DI SEPARAZIONI

di Lorena Fantauzzi

40% per infedeltà, il 30% per violenza familiare

separazioni boom in seguito al lockdown foto iStock. © Ansa

Il covid e il lockdown hanno messo e stanno mettendo a dura prova la tenuta della famiglia italiana. Secondo l’Associazione nazionale divorzisti italiani nel 2020 c’è stato un aumento delle separazioni rispetto al 2019 del 60%.

Di queste il 40% sono per infedeltà coniugale, anche virtuale, il 30% per violenza familiare e il 30% altre cause. 
    “Sono aumentate tantissimo le richieste di separazione dovute principalmente alla convivenza forzata che è poi la fonte di tutti i problemi principali che ci sono all’interno di una coppia”, spiega all’ANSA Matteo Santini, avvocato e presidente dell’Associazione nazionale avvocati divorzisti e direttore scientifico Centro Studi ricerche diritto alla famiglia e minori. “Un conto è condividere i weekend e le sere – continua l’avvocato – un conto è condividere l’intera giornata con tutti i problemi relativi all’emergenza sanitaria: stress sanitario per la malattia, mancanza di lavoro, convivenza con i figli con le difficoltà connesse alla didattica a distanza. Questo comporta un’esplosione emotiva che porta al desiderio di allontanamento e alla richiesta di separazione”. 
    Nel 40% dei casi le coppie si sono sfaldate, secondo gli avvocati, perché con il lockdown è stato più difficile nascondere le doppie vite che i coniugi infedeli conducevano prima della chiusura per Covid. 
    Numeri leggermente diversi, ma altrettanto drammatici per l’Associazione avvocati matrimonialisti italiani. “La pandemia ha creato l’emergenza familiare non solo quella economica – dice all’ANSA il presidente dell’Ami, l’avvocato Gian Ettore Gassani -. Vivere sotto lo stesso tetto per tanti mesi specialmente per le coppie in crisi ha prodotto situazioni insostenibili ed è evidente che tutte queste tensioni non potevano non comportare un aumento delle separazioni”. 
    Secondo l’Ami nel 2020 ci sono state un 30% in più di richieste di separazioni di cui la metà giudiziali, quindi non consensuali, un aumento del 20% dei femminicidi e un aumento del 70% di violenze all’interno della famiglia. Numeri che parlano da soli. 
    Un dato che rimane costante nelle statistiche delle separazioni in era covid è la differenza tra il Nord e il Sud Italia. Secondo entrambe le associazioni, le separazioni sono due volte maggiori al Nord rispetto a quello che avviene in Meridione: 450 separazioni ogni mille coppie al Nord e “solo” 200 al Sud (dati Ami). 
    Infine, un ulteriore aspetto negativo del lockdown è stato quello del blocco dei tribunali: sempre secondo l’Ami sono 10 mila le coppie in attesa di un giudizio provvisorio, costrette a convivere sotto lo stesso tetto, loro malgrado.