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Green pass nel Lazio per i vaccinati è una chimera

Vaccinati ma non riconosciuti. Questa nella Regione Lazio è la condizione di migliaia di persone che, pur avendo completato il ciclo di immunizzazione, non hanno ancora ricevuto il codice per il passaporto verde, a causa del blocco informatico e delle trascrizioni manuali.”

Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone che spiega: “Siamo incontatto con numerosi cittadini disperati, tanto da aver creato una pagina sui social per confrontarsi, scambiarsi notizie e suggerimenti per venir fuori dal pantano in cui la Regione Lazio ha confinato tutte le persone che hanno fatto il proprio dovere vaccinandosi. A tale sacrificio – aggiunge Maritato – perché questo significa sottoporsi a un trattamento sanitario innovativo, non ha fatto riscontro una volontà dell’amministrazione regionale, con il mancato adempimento di quanto dovuto, ovvero la carta che permette di svolgere una vita sociale senza alcuna limitazione. Esempio eclatante, quello di Vittoria, la chiameremo così, vincitrice di un dottorato di ricerca a Londra, impossibilitata a partire perché la sua seconda dose, nell’hub di Fiumicino, non risulta somministrata nei sistemi informatici, se non in un foglietto opportunamenteconsegnatole dagli operatori. Fortunatamente, sta risolvendo grazie alla cortesia di una dipendente del centro vaccinale, a riprova che gli operatori funzionano più delle burocrazie. Nei giorni precedenti, sia il numero del ministero della Salute 1500 che i numeri verdi della Regione Lazio si sono rivelati muti e sordi alle richieste. Così gli uffici, che a tutti ripetono che non possono fare niente. Una situazione inconcepibile.”  

​​​​​​​​Roma, 6 settembre 2021

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Ecco la squadra della #Lega a Roma 24 donne e 24 uomini per cambiare Roma #RomatornaCapitale

COMUNE DI ROMA – CANDIDATI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2021

Simonetta MATONE

Flavia ANELLI

Simona BALDASSARRE

Beatrice BALDINI (ROMANI)

Eleonora BATTESTINI

Valentina BERTOCCI

Davide BORDONI

Flavia CERQUONI

Concetta CINQUE

Dario COCCO

Riccardo CORSETTO

Raffaele CRESTA

Irene DENIPOTI

Sara DE ANGELIS

Angela DE ROCCIS

Enrico FABBRO

Marco FEDELE

Manilio FELICI

Mauro FERRI

Stefano FORTUNATO

Daniela GASPERINI

Edoardo GRANAI

Giovanna GRECO

Emanuele LATAGLIATA

Antonietta LAZZARUOLO

Angela LEONARDI

Carmen LORUSSO

Catia MAIETTA

Mauro MAINARDI

Maurizio MANCINI

Giuseppa MANGIO’

Michel Emi MARITATO

Federica MATTEI

Massimo MATTIA

Barbara NOBILI

Elisa PADOVANI

Maurizio POLITI

Fernando POTASSO

Maurizio RAPONI

Dario ROSSIN

Barbara SALTAMARTINI

Fabrizio SANTORI

Sandro SASSOLI

Alberta SESTITO

Martin STEIN

Teresa TORRE

Efrem Angelo VALERIANI

Luigi ZACCARIA

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Tevere: il pesce è indigesto per il Campidoglio

A Roma, l’amministrazione Raggi non ci ha privato proprio di nulla, da ultima l’incredibile moria di pesci del Tevere.Sono centinaia le specie morte: carpe, cefali, pesci siluro eda una settimana coprono le rive del fiume. Un problema sanitario e ambientale che deve essere risolto subito.”

Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone, che si chiede: “Gli sportivi lungo la banchina, i clienti di bar e ristoranti dell’Estate romana sul fiume e i turisti che attraversano il ponte sono costretti a tapparsi il naso e a scappare. Chi è intervenuto finora? A oggi nessuno. Assistiamo al completo scarico di responsabilità tra Roma Capitale, Ama che non ne vuole sapere, la Regione che ribatte sulle competenze dell’amministrazione capitolina. Il solito teatrino Raggi-Zingaretti che, questa volta non ha motivo di essere perché con la vicenda si configura una vera e propria emergenza sanitaria in pieno centro di Roma.” Maritato si interroga ancora sulle probabili cause e sulle conseguenti responsabilità: “Vorremmo sapere se questa strage sia riferibile, in qualche modo alle nefandezze edilizie perpetrate negli anni a Roma, come ad esempio l’interramento di tutto il reticolo secondario dei fossi, che ha provocato uno squilibrio di tutto il sistema idrico. Se a ciò si aggiunge – insiste il candidato – l’incuria delle strade e dei tombini, pronti a collassare a ogni acquazzone sulla Capitale, il quadro è chiaro. Ci chiediamo cosa vengariversato nelle acque reflue e vogliamo risposte sulla tenuta degli impianti di depurazione, sovraccarichi per l’impatto della inarrestabile colata di cemento sulla città.”

​​​​​​​​​​Roma, 5 settembre 2021

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Sanità: dacci oggi il nostro drone quotidiano

“Pensavamo di averle viste tutte dalla coppia Raggi-Zingaretti ma al peggio non c’è mai fine. Questo fine settimana, se le previsioni meteo non avessero bloccato tutto – anche queste beffardamente smentite – avremmo assistito alla caccia all’untore sulle spiagge di Ostia. 

Una situazione di stampo medievale”. Lo dichiara il candidato in Campidoglio nelle liste della Lega Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone, che spiega: “Una strampalata iniziativa voluta non si sa da chi, avrebbe previsto l’osservazione dei bagnanti dall’alto attraverso droni, per rilevare eventuali innalzamenti di temperatura corporea dovuti a possibile infezione da Sars-CoV2. Uno scenario da Grande Fratello. Hanno tentato di farla passare come sostituzione dei bagnini mancanti, perché il soccorso sul litorale è stato soppresso dall’amministrazione capitolina, altra perla della sindaca. Sembra che la previsione di pioggia abbia bloccato tutto ma, per chi come noi vive a Roma, fortunatamente splende il sole. Ė evidente che Zingaretti – e tutta la compagine – si è reso conto, in un momento di lucidità, della gravità della proposta e con piacere ne prendiamo atto. Ci chiediamo però – attacca ancora Maritato – se queste sono le premesse dove andremo a finire con una presunta emergenza che da sanitaria è diventata psichiatrica. Tanto più che il garante della Privacy non era stato avvertito e fortunatamente ha aperto un’istruttoria. L’intrusione nella sfera personale, senza che gli individui ne siano consapevoli, è veramente troppo.” 

​​​​​​​​​Roma, 4 settembre 2021

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Moria di pini e fondi non usati, Raggi chiarisca

“Ha il numero di registro ufficiale U0341088 l’atto datato 15 aprile 2021, con cui la direzione regionale Parchi e aree protette rende noto al direttore del dipartimento Tutela ambientale di Roma capitale, architetto Nicola Bernardini, di mettere a disposizione del Campidoglio 500mila euro per interventi di endoterapia volti alla cura dei pini colpiti dalla Toumeyella Parvicornis, meglio conosciuta come cocciniglia”. 

Lo dichiara il candidato consigliere comunale nella lista della Lega Michel Maritato, in tandem con Simonetta Matone, che spiega: “Ė sotto gli occhi di tutti la lenta agonia dei pini, celebrati da scrittori, pittori e musicisti come eterno simbolo di Roma, a cui questa amministrazione sembra essere del tutto indifferente. Gli unici interventi eseguiti da una ditta campana, ne hanno visto purtroppo l’abbattimento o la potatura selvaggia, in un periodo tra l’altro sconsigliato. “Ci ha sorpreso perciò trovare in alcuni grandi parchi romani, volontari chechiedono sottoscrizioni per pagare interventi di endoterapia, gli unici risolutivi in questi casi, perché il comune non mette a disposizione le proprie risorse.” Il candidato chiarisce che per gli uffici capitolini, si tratterebbe soltanto di rispondere alla Regione, per mettere in atto l’ter amministrativo di trasferimento dei fondi. “Le cose sono due – incalza Maritato – o ci troviamo di fronte a un ingiustificabile ritardo che sta causando la strage dei secolari alberi, di cui comunque l’amministrazione dovrà rispondere, oppure i fondi sono stati incamerati ma restano in qualche cassetto, non si sa per quale motivo. Non vorremmo si tratti delle solite scaramucce tra Raggi e Zingaretti. Nel rispetto della trasparenza, l’amministrazione comunale deve renderne conto. I cittadini hanno il diritto di sapere”.  

​​​​​​​​​​Roma, 3 settembre 2021

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Roma, Matone-Maritato(Lega): “Al fianco degli urtisti

“Concretezza, umanità, competenza: sono questi i valori che guidano la nostra azione di candidati in Campidoglio nelle liste della Lega. Lo dichiarano in una nota congiunta i candidati del carroccio su Roma Matone/Maritato.

Insieme alla dottoressa Matone, stiamo affrontando una annosa vicenda che si trascina da troppo tempo e necessita di soluzioni immediate”. Così commenta il candidato in Assemblea capitolina Michel Maritato, che ieri, insieme al magistrato Simonetta Matone, ha incontrato la categoria degli urtisti, con una particolare attenzione alle loro istanze, che diventano, per il tandem un punto fondamentale programmatico. “Rivisitazione e redistribuzione degli spazi – ha spiegato la Candidata– sono soltanto l’aspetto più evidente di una politica che deve sostenere l’acquisizione degli urtisti come patrimonio della cultura romana”. Una storia secolare, quella dei venditori di oggetti sacri e devozionali della religione cattolica. Hanno attraversato le epoche, superando rivolgimenti storici e politici, trasformazioni sociali, economiche, mutamenti dei flussi turistici e dell’interesse degli acquirenti. Ma sono sempre stati presenti, da quando nell’antichità attiravano i potenziali compratori con un lieve urto della cassetta porta oggetti appesa al collo – da qui il termine urtisti – fino ai primi banchetti nelle strade di Roma, tollerati e funzionali a numerosi papati. “La delegazione di venditori auditi per più di un’ora – ha chiarito Simonetta Matone – ha evidenziato tutte le lacune, il disinteresse, l’incompetenza e la sciatteria di una giunta comunale assolutamente inadeguata a risolvere i problemi di qualsiasi categoria. Grazie all’impegno della Lega e, in particolare, all’attenzione della dottoressa Matone, professionista del diritto ma anche donna ricca di umanità, siamo sicuri che, eletti in Campidoglio quella degli urtisti sarà una delle prime emergenze da risolvere”, chiosa Maritato

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Continuano i post autocelebrativi della sindaca mentre la città sprofonda e non in senso metaforico Raggi e periferie: miglioramenti immaginari

Abbiamo investito molto nelle periferie della città. Quartieri che prima erano stati abbandonati, ora stanno diventando più sicuri grazie a tanti interventi sul decoro e sulla manutenzione stradale.

Ė questo uno dei post più recenti della sindaca, che fornisce una immagine falsata di Roma. Sul tema, si esprime il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con il magistrato Simonetta Matone. “Continuano sui social le storielle raccontate da Virginia Raggi ai cittadini, che vedono una amministrazione tutta protesa a raccontare di un risanamento delle periferie che non esiste. Mentre la sindaca esalta le migliorie apportate al suo quartiere, zona Ottavia, noi ci troviamo dall’altro capo della città e constatiamo una situazione assurda.” Esordisce così il candidato, alle prese con le difficoltà dei cittadini del quadrante sud della capitale. “Esattamente a Roma 70 all’Ardeatino – continua Maritato – siamo di fronte a un supermercato con parcheggio annesso, che ha le caratteristiche di un cratere vulcanico per la quantità di buche. Accanto, la strada di accesso, via Mario Bianchini ha un asfalto da superficie lunare, con qua e là qualche rattoppo di fortuna. La perla di tutto l’assemblage è la storia che ci raccontano i responsabili del market, che hanno avanzato al comune la proposta di riparare a proprie spese il parcheggio, con il rifacimento del manto di asfalto ma l’amministrazione si sarebbe opposta, sostenendo che tali opere competono agli uffici capitolini. Una vera assurdità. Siamo arrivati alla conclusione che Raggi non solo narra di una città immaginaria – attacca Maritato – ma impedisce anche le buone pratiche a coloro che vorrebbero provvedere a colmare le sue mancanze.”

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Cene elettorali, la sindaca le spara in alto

“A volte il caso gioca brutti scherzi ma non per Virginia Raggi, la sindaca che in campagna elettorale organizza una cena a Ostia, suo feudo di grandi elettori, e guarda caso dopo l’evento la sorpresa annunciata dalla stessa su un post social, coincide con i fuochi artificiali che ogni anno si organizzano sul Lido alla fine di agosto.” 

Lo dichiara il candidato della Lega in Campidoglio Michel Maritato, in tandem con il magistrato Simonetta Matone che spiega: “Nel ribattere sui social alle polemiche sollevate da più parti, la toppa è peggio del buco. Il capogruppo M5s in Campidoglio Paolo Ferrara, ribatte piccato che i fuochi di artificio a Ostia, a fine stagione balneare – che in realtà sul litorale romano si chiude ufficialmente il 30 settembre – sono una tradizione e chiede di non continuare a gettare fango. E ci fanno pure un manifesto che denota quanto sia triste non saper gestire il dissenso. Comprendiamo però lo stato d’animo dell’esponente grillino. Raggi non ha commesso nulla di sconveniente nell’associare la sua cena all’evento pirotecnico, offerto dall’amministrazione a spese dei cittadini” insiste Maritato. La caduta di stile però non manca mai nelle esternazioni dei pentastellati. Ferrara coglie al volo l’occasione della replica alle critiche, invitando ‘i detrattori, a venire alla Rotonda per ammirare non solo il bellissimo spettacolo pirotecnico ma anche tutta l’area completamente riqualificata dall’amministrazione Raggi e la bellissima Fontana dello Zodiaco’. Pubblicità elettorale a basso costo, nulla di intenzionale ma…cosa non si farebbe per racimolare qualche voto in più – chiosa il candidato – basta spararle grosse e, fuochi d’artificio a parte, Raggi in questo è diventata una maestra”.

Roma, 31 agosto 2021

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Estate 2021: Resort Fabilia Marotta, Il luogo perfetto per le tue vacanze

Nonostante il prolungato periodo di emergenza scaturito dal Virus Covid 19, nulla si è fermato, la voglia di estate, di sole e di relax, ci ha accomunato tutti tanto da spingerci anche quest’anno in vacanza.

La mia ricerca d’estate e di relax, fatta con coscienza sia in qualità di mamma e nonna, quanto in qualità di operatrice Sanitaria, mi ha portato a rilassarmi presso uno splendido Resort: Il Fabilia-Marotta, un piccolo angolo di meraviglie che ristabiliscono corpo, mente e anima.

Simpatia professionalità e Sanificazione sono le parole d’ordine all’interno del team di questo resort

E’ tutto strabiliantemente curato nei minimi particolari, gli spazi comuni e non sono continuamente sanificati, vengono messi a disposizioni dpi e materiali monouso e questo permette anche a chi è in vacanza di sentirsi ancor più coccolato.

Un grande ringraziamento va al Direttore della struttura Andrea Soldano

il quale con grande maestria è riuscito a creare il giusto clima di comfort e serenità, di cui soprattutto in questo periodo si ha bisogno.

Nel fabilia Family Hotels&Resorts di Marotta puoi ascoltare il mare!

Con la formula All Inclusive Experience Drink&Food h24, potrai avere una vacanza fantastica tutto incluso.

Gli spazi, il divertimento, le attrazioni, il benessere, il mangiar sano e l’animazione sono tutti servizi a misura di famiglia e di bambini!

Marotta di Mondolfo è una località marittima famosa per il suo mare limpido e la sua spiaggia di ciottoli bianchi.E’ una destinazione adatta anche agli sportivi è la località delWindsurf,del Kitesurf e del SUP.

Marotta non è solo mare infatti per chi vive il territorio, può visitare e godere delle bellezze del Borgo che rientra tra i più belli d’Italia.un esempio incredibile di fusione tra due culture, quella di terra e quella di mare.

Se sei un amante della storia e dell’arte a Marotta potrai visitare il Centro MAC – Museo di Arte Contemporanea oppure potrai fare un salto nel passato camminando tra i sentieri del Castello di Mondolfo.

Arriverai in pochissimo tempo a Senigallia, ma anche ad Urbino e a Gradara: qui potrai immergerti nella suggestive atmosfere medioevali.

Potrai visitare il famoso Parco del Conero, un monte che cala a picco sul mare ricco di sentieri con una vista mozzafiato.

Fidati e affidati a Fabilia -Marotta per una vacanza senza pensieri Anche a Settembre

Dr.ssa Sonia Silvestrini

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Monteverde: Raggi ignora la buca e benedice il giardinetto

Due settimane fa la sindaca Raggi è andata ad autoincensarsi in piazza Carlo Forlanini, dove è stato inaugurato uno striminzito giardinetto, per lo più ricoperto di asfalto con qualche aiuola intorno. Come è sua abitudine, ha promosso questo comune atto amministrativo come una grande conquista per la Capitale”. 

Lo dichiara il candidato della Lega in consiglio comunale Michel Maritato, in tandem con il magistrato Simonetta Matone. “Sarebbe stato più opportuno se la prima cittadina avesse fatto qualche passo più in là, andando a verificare l’andamento del cantiere per la riparazione della voragine che lo scorso 15 aprile, in via dei Colli Portuensi, ha inghiottito un camion e di cui non si prevede la risoluzione in tempi brevi. Un grave disagio per la mobilità di quella parte fondamentale del quadrante, costituendo l’arteria il collegamento tra Roma Nord e Roma Sud. A quanto risulta – continua il candidato – sembra che l’Acea brancoli nel buio e, come dichiarato in un recente rapporto, il danno, provocato dalla rottura di una fogna privata si starebbe ingigantendo, essendosi verificati addirittura altri due cedimenti, a causa di un nubifragio abbattutosi sulla città all’inizio di giugno. A questo punto – insiste Maritato – non ci resta che constatare che a Raggi non interessano i problemi reali dei cittadini. Per lei una importante arteria bloccata e un’azienda partecipata di Roma Capitale che non sa che pesci prendere non esistono. Meglio baloccarsi con il giardinetto che, a suo avviso, porta più consensi di una strada riparata”