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Il nuovo libro di Padre Pio in edicola a firma di Brunetto Fantauzzi


A metà giugno in edicola il nuovo libro su Padre Pio , che fa luce sulle persecuzioni del Santo di Pietralcina. Lo ha scritto un giornalista scrittore al quale tutto si può dire, ma non che sia bigotto. E’ Brunetto Fantauzzi autore di inchieste scomode fra le quali quella relativa alla scomparsa di Moana Pozzi e sulla morte di Marco Pantani. E questa volta si è cementato con successo in un volume,  premiato già prima della diffusione e che farà sicuramente discutere. La storia di tutte le persecuzioni del Santo è stata ripercorsa dallo scrittore Brunetto Fantauzzi nel volume “Padre Pio: il Santo perseguitato” (168 pagg. più copertina, Nel libro

una lettera, finora trascurata, di Padre Agostino Gemelli che chiedeva a Padre Pio il perdono per le reazioni negative che aveva fatto in merito alle stimmate. (n.r. conosciamo Fantauzzi e siamo certi che la sua fatica alla ricerca della verità e la sua innata capacità di descrivere fatti e circostanze capaci di tenere attratto il lettore dalla prima all’ultima pagina non ci deluderà anche in questa circostanza sebbene già molto è stato scritto sull’argomento. Dobbiamo, però, notare che a fronte di una mole così vistosa di scritti in effetti ben poche sono state le novità su ciò che è stato questo santo uomo per la chiesa e i suoi fedeli ma anche per chi non ha conosciuto la fede e si riteneva un agnostico. Fantauzzi, in questo senso introduce un nuovo elemento di riflessione storica e culturale di sicuro interesse.)

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Attualità News

La sexy diva che diventò star e tenne politici, industriali e potenti sotto scacco

Brunetto Fantauzzi,

 biografo della diva a luci rosse,

dichiara che Moana Pozzi potrebbe essere  morta dopo aver finto per anni una somparsa

Una messinscena per rifarsi una vita?

Roma   dicembre 2020

Un fatto che è diventato leggenda: il giallo, quello della morte di Moana Pozzi, è infinito. Il 15 settembre 1994, i familiari la dichiararono defunta presso l’Hotel de Dieu di Lione (Francia). Una morte alla quale non ha mai creduto il suo biografo, Brunetto Fantauzzi, amico e coautore del volume “La Filosofia di Moana” e che parlò di clamorosa messinscena.

Nata a Genova, il 27 aprile 1961, la bellissima pornostar è stata un’artista del porno, un’icona che ha vissuto i suoi 33 anni in controtendenza. Sempre.

Strana la storia di Moana. Strana perché la sua vita di attrice pornografica affermata non è stata maledetta, ribelle, sempre al limite, tutt’altro.

La sua esistenza era lineare, serena, quasi normale nella sua “anormalità”. L’immagine che si è costruita non è quella di una donna dissoluta, depravata, disonesta ma di una ragazza intelligente, arguta, addirittura timida, che ha saputo affrontare il suo ruolo senza inibizioni o veli morali.

A 27 anni  a 60 anni dalla nascita e a 27 dalla sua misteriosa scomparsa (aids, cancro al fegato e non curato o solo una messinscena per rifarsi una vita in India?) la Marilyn del porno, santa e meretrice, la regina dei contrasti, con libri di Sant’Agostino e Alberto Moravia sul comodino, a fianco a manette e fruste sadomaso, torna a parlarci Brunetto Fantauzzi che finalmente sembra mettere una parola definitiva sulla vicenda e dichiara che potrebbe essere morta definitivamente.

Che idea si è fatta?

La storia, la vita e la scomparsa di Moana è racchiusa in una frase che ne fatto un sistema del suo pensiero: vivi, come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai.

Fantauzzi una domanda che si fanno in tanti, ma Moana Pozzi oggi è viva o morta?

Oggi come oggi ho i miei dubbi. Dopo tanto tempo sono autorizzato a dubitare che sia viva. Prima perché non la sento da alcuni anni; secondo perché l’ultima vota a cinque/sei anni fa mi esternava alcuni problemi di salute tra i quali epatite non curata la preoccupava anche se era fiduciosa nei continui interventi del Prof. Francois Bissuel noto infettivologo trasferito alle Canarie dopo che Moana aveva lasciato il nosocomio di Lione.

Quindi lei è stato in contatto con Moana?

Sicuramente, non spesso, ma alcune telefonate tra noi ci sono state e anche di discussioni tra noi in cui opinavamo in modo diverso la sua scelta.

E Lei da Moana aveva saputo degli spostamenti?

Moana parlava poco nelle conversazioni avute.  Ma gli amici di riferimento avevano il permesso di informarci.

Ma si divideva tra imprenditoria e misticismo?

Effettivamente non seguivo l’evolversi delle attività di Moana. Ma nella mia attività di indagine riservata e discreta ho avuto modo di conoscere alcuni aspetti particolari imprenditoriali a Kiev e presso altre città europee dell’Est.

E Moana aveva già da prima del 15 settembre 1994 iniziato un percorso mistico, da quando Monsignor Milingo l’ha avuta lungamente ospite in quel di Zagarolo. Quando Moana aveva intenzione di iniziare il percorso e cambiare sistema di vita.

a cura di Loredana Fantauzzi